Marzia Bettino è stata uccisa, strangolata al culmine di un violento diverbio. Il marito Sebastiano Cannella ha chiamato i carabinieri, li ha informati dell’omicidio e ha chiesto loro di andarlo a prendere, si è autodenunciato. Il femminicidio, l’ennesimo, a Bolzaneto in Valpolcevera a Genova. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Radiomobile e del Nucleo Investigativo con i soccorritori del 118.

La coppia aveva avuto due figli maschi, di 30 e 25 anni. Lui era un escavatorista non ancora in pensione, di 58 anni, coetaneo della moglie, stavano per diventare nonni secondo quanto scrive Genova Quotidiana. Stano alle prime informazioni che trapelano da fonti investigative le frizioni tra i due era sempre più frequenti negli ultimi tempi, probabilmente scatenate da questioni legate alle proprietà immobiliari. Bettino avrebbe ereditato una delle due palazzine in cui abitava dai genitori. La casa sarebbe stata costruita e ristrutturata dal marito.

L’uomo, a quanto ricostruisce Repubblica, non avrebbe accettato la separazione che la donna aveva deciso di intraprendere. “Non ce la facevo più”, avrebbe detto esausto ai carabinieri una volta raggiunto. Dopo l’omicidio sarebbe uscito di casa, in località San Biagio, e avrebbe cominciato a girovagare tra i quartieri della Valpolvecera, nell’entroterra di Genova, fino a quando ha chiamato con il suo telefonino i militari.

“Ho ucciso mia moglie, venite a prendermi”, ha detto nella telefonata. I militari lo avevano trattenuto, tenuto in linea provando a scongiurare gesti estremi, violenti anche contro sé stesso. Dopo aver capito dove si trovava, lo hanno raggiunto e bloccato. Anche i vicini di casa avrebbero confermato le frequenti tensioni tra i due. Sul posto in serata sono arrivati il medico legale e il magistrato di turno. Cannella è stato trasportato dai militari a Forte San Giuliano e arrestato per omicidio.

Il magistrato di turno Federico Panichi ha interrogato l’uomo in caserma. Le indagini sono in mano ai carabinieri del nucleo radiomobile di Genova. Le ricostruzioni finora fornite sono soltanto frutto delle primissime informazioni sull’accaduto la cui dinamica e il cui movente saranno chiariti e accertati dalle indagini. Dalle prime informazioni non risultato precedenti denunce da parte della vittima a carico dell’uomo.

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