Potrebbe non essere l’Italia il paese più colpito dal coronavirus in Europa. Nonostante le settimane drammatiche appena trascorse, con le terapie intensive piene e le bare ammassate nelle chiese, come è successo a Bergamo, uno studio dell’Ispi, l’Istituto per gli studi di Politica internazionale spiega, numeri alla mano, quanto siano stati sottostimati finora i decessi da coronavirus in tutta Europa.

L’indagine, anticipata su Il Corriere della Sera, analizza Paese per Paese il numero dei morti di quest’anno con quelli degli anni precedenti per ricavarne una stima dei decessi attribuibili al Covid-19. In Italia, così come nel resto d’Europa, i bollettini ufficiali riportano solo le vittime la cui positività al virus è stata accertata, prima o dopo il decesso. Restano fuori, dunque tutti i pazienti deceduti che non hanno ricevuto il tampone e che sono morti per effetti collaterali al virus, infarti, ictus, aneurismi e altre patologie, senza adeguata assistenza sanitaria.

Da questi presupposti, emerge un quadro molto diverso da quello ufficiale.  Il Paese dove la crescita dei morti è maggiore rispetto agli anni precedenti è la Spagna con un + 70%. Seguono i Paesi Bassi con un+ 50% (22.352 contro 14.895), l’Italia (78.757 contro 57.88) a +36% così come il Regno Unito (63.842 contro 46.877).

Rispetto ai dati comunicati, il numero delle morti sottostimate è più alto in tutti i Paesi. In termini assoluti, il numero di decessi omessi dai bollettini ufficiali è maggiore, come riporta il quotidiano di via Solferino, nel Regno Unito (meno 8.184), in Spagna (meno 7.326), in l’Italia (meno 5.547), nei Paesi Bassi (meno 3.797), e poi in Francia (meno 3.679), Svizzera (meno 339) e Svezia (298).

Rapportati al numero di abitanti, i numeri del report Ispi ci dicono, quindi che il Paese più colpito è la Spagna con 663 decessi per milione di abitanti, seguita da Italia 586, Regno Unito 554 e Paesi Bassi 524. Una classifica  molto più realistica di quella ufficiale secondo il ricercatore dell’Ispi Marco Villa.

Discorso diverso quello del Belgio. Qui il registro dei decessi totali di marzo e aprile non è ancora stato aggiornato Il governo belga sostiene, però di avere conteggiato nei suoi 7.200 morti Covid anche asintomatici non testati e le morti sospette dentro le case di riposo. Attenendosi solo ai dati ufficiali e alla media dei decessi negli ultimi 10 anni, il Belgio oggi registrerebbe il numero di vittime da coronavirus più alto di tutto il continente: 597 per milione di abitanti, contro i 480 della Spagna e i 430 dell’Italia.