“Da mercoledì sono in ospedale”, inizia così l’annuncio su Facebook di Iacopo Melio, consigliere regionale toscano, affetto da disabilità e paladino dei più fragili. Da quando si è contagiato ha continuato a raccontare il virus. È stato ricoverato per 20 giorni all’Ospedale San Giuseppe di Empoli, compreso tutte le festività natalizie e non ha mai spesso di lottare ma soprattutto di gridare al mondo dalla sua stanza che il Covid è pericoloso e bisogna stare attenti e rispettare le regole anticontagio. Adesso è finito nuovamente in ospedale perchè i sintomi non passano e le sue condizioni non sono buone.

“Faranno esami e accertamenti per capire alcune cose legate ai sintomi del Covid, che continuano ad essere forti, e ad una perdita di peso importante che dovrò tenere sotto controllo e recuperare il prima possibile, ritornando a mangiare cibo normale, dato che al momento è più di un mese che vado avanti soltanto a integratori liquidi, a causa della tosse e di problemi di deglutizione”, ha raccontato.⠀

Iacopo Melio non perde la speranza e la sua è una testimonianza forte per tutti: ” Ci vorrà tempo e pazienza per recuperare ciò che ho perso. E io mi sento molto Peter Griffin quando, di punto in bianco, si dimentica addirittura come ci si mette seduti. Ma lo recupereremo e tutto questo finirà, prima o poi, al di là delle cicatrici che potranno rimanere: e noi torneremo a festeggiare a suon di schifezze e maionese, creando assembramenti meravigliosi dopo la pandemia che sarà diventata un tanto brutto quanto rassicurante ricordo”.⠀

A causa del ricovero è costretto a rimandare il suo ritorno al lavoro che aveva previsto per metà febbraio. “Non vedo l’ora di tornare attivo al cento per cento – ha scritto – ho un sacco di progetti, idee e proposte da portare avanti che, nei momenti di tregua, fioriscono come non mai. Nel frattempo continuo a fare ciò che posso a distanza, attraverso anche l’aiuto di fidati collaboratori e dei colleghi Consiglieri in prima linea”.⠀

“Un abbraccio, e fate a modino, che è una brutta bestia e dobbiamo vincere noi”, conclude il post.

Redazione