Ha riportato varie fratture ma per fortuna non è in pericolo di vita il piccolo Giuseppe Pio (nato nel 2016 ma non ha ancora compiuto cinque anni) trasportato d’urgenza nel primo pomeriggio del 19 marzo all’ospedale Santobono di Napoli dopo essere precipitato dal quarto piano. Un volo di oltre una decina di metri attutito dai fili per stendere la biancheria presenti nei tre piani sottostanti.

A Casalnuovo, dove si è verificato l’incidente (all’interno del parco Ciser in via de Curtis), si grida al miracolo, avvenuto nel giorno di San Giuseppe. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il bambino stava giocando fuori al balcone di casa con i suoi “supereroi” quando un giocattolo gli è sfuggito dalle mani cadendo oltre la ringhiera. Giuseppe Pio, secondo quanto riferito dalla madre 39enne, che si trovava in casa al momento dell’incidente e stava cambiando il pannolino al figlio più piccolo, si è sporto troppo per recuperare il “supereroe” precipitando nel vuoto.

Fondamentali i fili del bucato che hanno attutito la caduta. Il piccolo è giunto all’ospedale pediatrico partenopeo in ambulanza scortato da una macchina dei carabinieri. Assistito dal personale sanitario, ha riportato diverse fratture ma non è in pericolo di vita.

“Poco fa un bambino di 5 anni é caduto da un balcone al terzo piano. Il bimbo fortunatamente é vivo ed é stato trasportato in ospedale. Sul posto sono intervenuti i carabinieri ed i vigili urbani. Preghiamo tutti per lui” commenta il sindaco di Casalnuovo Massimo Pelliccia.

Intanto resta sempre riservata la prognosi del neonato ricoverato al Santobono con ustioni gravissime che ricoprono il 16% del corpicino. “Il piccolo è in terapia intensiva ed è intubato, sedato e in assistenza ventilatoria. Le condizioni sono sempre critiche, ma stazionarie” dichiara Rodolfo Conenna, direttore generale dell’Ospedale pediatrico campano. “Ancora non è chiara l’origine delle ustioni – aggiunge – che sono profondissime e che oggi sono state sottoposte a nuovo bendaggio. I medici sono in contatto anche con il centro grandi ustioni pediatrico di Zurigo per offrire al piccolo tutte le cure necessarie. A tale proposito, si stanno diffondendo voci su raccolte fondi per sostenere i costi delle cure, ma smentisco categoricamente che l’azienda ospedaliera abbia chiesto di attivare raccolte fondi. Tutte le cure di cui questo bimbo avrà bisogno, sentito anche il presidente De Luca, che sta seguendo da vicino la vicenda, saranno interamente a carico nostro e della Regione Campania” conclude Conenna.

Redazione