Mama Africa
Il tour de force di Papa Leone XIV in Africa dove i cristiani sono vittime dell’estremismo islamico e dove si gioca il futuro del mondo
Papa Leone XIV per undici giorni visiterà il continente africano toccando quattro nazioni per un viaggio apostolico di grande impatto. Il terzo viaggio del pontefice onora l’Africa della sua presenza e riporta il continente al centro dell’attenzione globale. Algeria, Camerun, Angola e Guinea Equatoriale saranno le tappe di questo tour africano, che sarà il più lungo di Papa Leone XIV dal suo insediamento. Un programma fra l’altro estremamente denso che prevede la bellezza di 26 incontri che si trascineranno fino al 23 aprile prossimo.
La prima tappa sarà l’Algeria, gigante energetico e geografico dell’Africa mediterranea, che nonostante le sue profonde radici musulmane conserva una piccola comunità cristiana. Proprio l’Algeria è la patria di Sant’Agostino, padre della Chiesa e allo stesso tempo figura centrale per l’ordine religioso di provenienza del Pontefice. Dopo una serie di incontri ai massimi livelli nel paese arabo, la seconda tappa è prevista in Camerun il 15 aprile, una nazione a maggioranza cristiana, ma con una significativa minoranza musulmana soprattutto nelle regioni settentrionali. Nella nazione affacciata sul Golfo di Guinea Papa leone XIV ha in programma una serie di visite fra orfanotrofi e un faccia a faccia con il presidente Paul Biya.
Nella grande città portuale di Douala il pontefice ha in programma una messa a cui dovrebbero assistere oltre 600mila fedeli, arrivati da ogni parte del Camerun. Dal 18 aprile il papa sarà in Angola, un altro gigante petrolifero che da tempo attraversa una profonda crisi istituzionale e sociale. Qui, oltre al consueto incontro con il presidente angolano, domenica 19 è prevista la visita al santuario mariano Mama Muxima e poi al centro di accoglienza per profughi di Saurimo, dove hanno trovato rifugio migliaia di persone in fuga dalla guerra.
La quarta e ultima tappa in programma è la piccola Guinea Equatoriale con l’arrivo nella capitale Malabo il 21 aprile. In due giorni il pontefice farà ben quattro visite nella nazione africana per poi atterrare a Fiumicino il 23 aprile in serata. Un autentico tour de force quello che sta portando avanti Leone XIV, ma che dimostra quanto il Vaticano ritenga importante la sua presenza in Africa, dove i cristiani sono sempre più spesso vittime dell’estremismo islamico e dove si gioca il futuro del mondo.
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