A una prima occhiata distratta potrebbe sembrare davvero un articolo scientifico: l’impostazione grafica, la sfilza di nomi, la suddivisione in capitoli potrebbero corrispondere davvero al risultato di una ricerca. Aguzzando di poco la vista subito è evidente che si tratta di uno scherzo che sta girando sui social. A partire dal titolo: “È stato dimostrato che il vaccino anticovid aumenta le dimensioni del pene di 7 centimetri e mezzo”. Uno scherzo che arriva da un paese anglofono e che sta spopolando anche in Italia.

L’ironia inizia dal titolo della testata: “The New Ingland Journal of Merdicine”. Si passa all’analisi preliminare: ” Quelli che credevano che il Covid non esistesse avevano il pene più piccolo di 6 o 7 centimetri. Per questo motivo i ricercatori hanno creato un vaccino che altera il patrimonio genetico per aiutarli con questo problema”.

Poi i risultati: “Su 666 uomini che credevano che il covid non esistesse e che il vaccino contenesse delle nanoparticelle in grado di controllare il loro cervello sono stati vaccinati dalle loro mogli mentre dormivano. Le mogli hanno somministrato il farmaco all’interno di un cicchetto di tequila che hanno offerto al loro uomo. Una volta che il complottista si è addormentato il vaccino è stato iniettato in un arteria celebrale dopo averlo imparato su un maiale. Dei 666 uomini che hanno avuto il vaccino 667 hanno avuto un allungamento del pene dai 6 ai 20 cm. Le donne erano molto contente degli effetti collaterali del vaccino”

Conclusioni: “I complottisti con il pene piccolo riceveranno dal vaccino benefici che sono un vero affare”.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.