Raphael Alessandro Tunesi è stato freddato a colpi di arma da fuoco mentre stava andando a prendere le figlie da una scuola della comunità, il Colegio Escriba. L’uomo d’affari di origini italiane era proprietario di un noto hotel nello Stato messicano meridionale del Chiapas. L’agguato si è consumato venerdì, intorno a mezzogiorno. Lo hanno reso noto le autorità locali.

L’imprenditore viveva da anni in Chiapas, era sposato con una donna messicana con la quale aveva avuto tre figlie. Era anche considerato un esperto di cultura maya, epigrafista e conferenziere, consultato da politici e intellettuali. Aveva scritto diversi libri tra cui El arte Maya. Il suo Quinta Chanabnal a Palenque era un albergo di lusso. Era ispirato ai templi maya e al suo interno erano stati girati anche diversi film. L’anno scorso aveva partecipato al forum “Messico-Italia 500 anni di dialogo culturale” organizzato dal ministero della Cultura, sulle relazioni tra l’Italia e il Messico dalla conquista ad oggi.

Un amico di famiglia ha raccontato all’Afp che era molto stimato nella comunità. Lo stesso amico, che ha chiesto di rimanere nell’anonimato per questioni di sicurezza, ha aggiunto che la criminalità organizzata aveva chiesto il pagamento di un “derecho de piso” a negozianti e imprenditori nella zona molto visitata da turisti nazionali e stranieri per il suo sito archeologico, tra i più importanti della cultura Maya. Racket.

Le moto utilizzate dai sicari per l’agguato sono state ritrovate in una zona chiamata “La Cañada”, dove sono stati rinvenuti anche proiettili e abbigliamento usati nel raid. Quando sul posto sono arrivati gli agenti, l’uomo era già senza vita all’interno della BMW crivellata di colpi. Dopo l’omicidio imprenditori di vari settori, tra cui quello alberghiero di Palenque, hanno denunciato il clima di insicurezza che si è venuto a creare nella zona ed hanno chiesto che gli assassini di Tunesi vengano trovati e chiamati a rispondere dell’omicidio.

Sul posto, “gli agenti di polizia che sono arrivati lo hanno trovato all’interno di un veicolo con diverse ferite da proiettile”. L’ufficio del pubblico ministero ha dichiarato in una breve nota di aver avviato un’indagine sul caso.

Giornalista professionista. Ha frequentato studiato e si è laureato in lingue. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Ha collaborato con l’agenzia di stampa AdnKronos. Ha scritto di sport, cultura, spettacoli.