Una bevanda a base di erbe capace di curare dall’infezione di Coronavirus. Sembra un metodo improbabile per combattere il Covid-19, ma secondo il presidente del Madagascar Andry Rajoelina è possibile, tanto da aver iniziato a distribuire a tutta la popolazione e gratuitamente il prodotto. La bevanda si chiama Tambavy CVO CovidOrganics ed è prodotta dal Madagascar Institute of Applied Research (IMRA), istituto di ricerca del paese africano. Dietro la presunta ‘miracolosità’ della bevanda c’è l’artemisia, la pianta erbacea in cui è presente l’artemisina, il principio attivo utilizzato anche in alcuni farmaci antimalarici.

Secondo il presidente Rajoelina l’assunzione della Tambavy CVO CovidOrganics ha comportato netti miglioramenti nello stato di salute dei pazienti positivi al Coronavirus, con un recupero pieno in dieci giorni. Dati che però, come riporta un articolo del Post, non trovano conferma né dall’Organizzazione mondiale della sanità, che ha precisato come non vi siano attualmente prove che la bevanda possa contrastare il coronavirus, né dallo stesso Madagascar Institute of Applied Research. Il suo presidente, Charles Andrianjara, ha specificato che andrebbe usata solo per prevenzione esprimendo dubbi sulle capacità curative della bevanda. Per l’Accademia nazionale di Medicina del paese africano invece la Tambavy CVO CovidOrganics “rischia di causare danni alla salute della popolazione, in particolare ai bambini”.

Uno dei problemi emersi dalla campagna di promozione del presidente del Madagascar Rajoelina è il forte interessamento di alcuni paesi vicini al prodotto, nonostante l’assenza di basi scientifiche sulle sue proprietà curative. Tra le nazioni interessate vi sarebbero infatti Senegal, Tanzania, Congo. Il presidente della Tanzania Magufuli, per esempio, ha annunciato l’arrivo di un aereo in Madagascar per importante la bevanda.