Se ne sono andati a distanza di neanche un giorno. Antonio Melchionda e Franca Maria Spagnuolo, marito e moglie, insieme da 48 anni, sono morti entrambi in ospedale, a causa delle complicanze del contagio da coronavirus. Erano stati ricoverati entrambi all’Ospedale San Giuseppe Moscati di Avellino. Una tragedia che ha sconvolto una comunità intera.

Antonio Melchionda e Franca Maria Spagnuolo avevano entrambi 74 anni. Erano due ex docenti, molto stimati, e anche piuttosto noti nel capoluogo irpino. Melchionda è stato per anni dirigente del sindacato Cisl ad Avellino. Spagnuolo era andata in pensione tre anni fa, concludendo la carriera alla Scuola media di Mercogliano. Era anche conosciuta per le opere pittoriche. Dopo esser risultati positivi al covid-19 le condizioni di entrambi sono peggiorate velocemente.

A metà mese il ricovero di Spagnuolo, il 16 marzo. Il giorno dopo quello del marito in terapia subintensiva del covid Hospital. Melchionda è morto martedì scorso. Il giorno dopo è morta anche la moglie. A circa 24 ore di distanza. Una famiglia distrutta, un lutto che ha sconvolto una comunità intera. Centinaia i messaggi di cordoglio sui social network. La coppia si sera sposata nel 1973, lascia i figli Raffaello e Tiziana ei nipoti.

Il sindacato ha espresso il suo cordoglio attraverso una nota: “È venuto a mancare all’affetto dei suoi cari il Dirigente Cisl e amico prof. Antonio Melchionda. La Cisl tutta piange un grande uomo. Ha scritto la storia della Cisl con i suoi oltre 50 anni di carriera sindacale nel settore scuola, sia a livello regionale che territoriale. La sua professionalità lo contraddistingueva in tutte le sedi di contrattazione d’Istituto. Una persona integra, onesta e di grande cuore. Sempre rispettoso delle regole e contro le ingiustizie e le scorrettezze. Un uomo d’altri tempi, un uomo come pochi. Un uomo che ha dedicato la sua vita al servizio degli altri. Un vuoto incolmabile … un pilastro per la Cisl scuola e per l’intera Cisl”.

Giornalista. Ha studiato Scienze della Comunicazione. Specializzazione in editoria. Scrive principalmente di cronaca, spettacoli e sport occasionalmente. Appassionato di televisione e teatro.