Una tragedia infinita, due vite spezzate in una manciata di secondi. Quella di Romeo Golia, 11 anni originario di Napoli, investito mentre stava attraversando sulle strisce pedonali con la mamma e la zia. E quella del 18enne di Fondi che era alla guida, che ha prima rischiato il linciaggio da parte dei presenti e ora è accusato di omicidio stradale. Un dramma avvenuto a Terracina in una tranquilla serata di vacanze agostane.

Secondo quanto riportato dal Corriere, il 18enne è risultato negativo all’alcoltest ma positivo al test per la droga. In auto era con alcuni amici. L’impatto con il piccolo corpicino di Romeo è stato fatale. Inutili i soccorsi e la corsa in elicottero verso il Bambin Gesù di Roma. Romeo è morto qualche ora dopo. Nonostante lo strazio, la famiglia ha deciso di donare gli organi per salvare la vita di altri bambini. Romeo aveva già perso il papà, per la famiglia è un dolore enorme.

Nei prossimi giorni si svolgeranno a Napoli i funerali del piccolo, appena la salma sarà messa a disposizione dei familiari da parte del magistrato. Non sembrano esserci dubbi sulla dinamica di quanto accaduto. Da una prima ricostruzione della polizia municipale e della stradale, appare chiaro che bambino con madre e zie proveniva dalla pineta e stava attraversando l’Appia nei pressi di un ristorante quando è stato investito dall’auto che procedeva a velocità. La vettura ha sbalzato via per diversi metri la vittima. Per lui non c’è stato nulla da fare.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.