E’ da giovedì scorso che sull’isola caraibica di St. Vincent è scattato un allarme di colore rosso che sta a indicare un’eruzione imminente del vulcano La Soufrière. L’eruzione è prevista entro le prossime 24-48 ore. L’esplosione de vulcano nel 1902 causò 1.680 vittime, mentre l’ultima, quella del 1979, non ne fece morti grazie all’allarme scattato in anticipo. Secondo i registri del centro di ricerca sismica La Soufrière nel corso della storia ha eruttato cinque volte.

Durante queste ore si sta effettuando il piano di evacuazione della popolazione di circa 7mila persone. Giovedì gli scienziati dell’osservatorio Belmont sull’isola hanno notato diversi tremori vulcanici che sono stati seguiti da altri cinque durante la giornata. Il movimento registrato è stato causato dal movimento di magma e fluidi ma solo durante l’ultimo evento sismico si sono notate delle fuoriuscite di cenere. Il piano di evacuazione prevede l’arrivo di navi da crociera e un portavoce della Carnival Cruise Lines alla CNN ha confermato che la compagnia sta inviando sull’isola due delle sue navi, la Carnival Paradise e la Carnival Legend. “Ogni nave ospiterà fino a 1.500 residenti che saranno trasferiti nelle isole che hanno accettato di ospitare le persone – sottolinea il portavoce – Verranno prese tutte le precauzioni per proteggere la salute e la sicurezza dell’equipaggio a bordo nave e dei passeggeri che si imbarcheranno“.

Mentre i cittadini evacuano dall’isola la Caribbean Disaster Management Agency (CDEMA) e la National Emergency Management Organization (NEMO) di St. Vincent continueranno a monitorare. Inoltre, la NEMO ha attivato anche il suo Centro Operativo Nazionale di Emergenza.

Laureata in relazioni internazionali e politica globale al The American University of Rome nel 2018 con un master in Sistemi e tecnologie Elettroniche per la sicurezza la difesa e l'intelligence all'Università degli studi di roma "Tor Vergata". Appassionata di politica internazionale e tecnologia