Il dittatore della della Corea del Nord, Kim Jong-Un, è morto. Ne è convinto il sito web americano Tmz, vera e propria ‘Bibbia’ del gossip. Per il giornale online, recentemente balzato alle cronache per aver dato in esclusiva la notizia della morte in un incidente in elicottero dell’ex star Nba Kobe Bryant, il leader nordcoreano sarebbe deceduto in seguito ad un intervento chirurgico al cuore.
Una voce in realtà rimbalzata in estremo oriente da diversi giorni, dopo che il dittatore 36enne non aveva presenziato il 15 aprile scorso alle celebrazioni per il compleanno del nonno e fondatore del regime Kim Il-Sung, il giorno più importante della nazione.

Che Kim Jong-Un sia morto lo dice uno dei massimi esperti italiani sull’estremo oriente, Francesco Sisci, docente di politica internazionale all’Università di Pechino e giornalista. “Che io sappia è già morto”, ha sottolineato all’AdnKronos, ma per l’ufficialità “potrebbero volerci giorni, ma anche mesi”.
Quello che sembra certo è che il dittatore sia stato sottoposto ad un intervento chirurgico al cuore, come riferito dal quotidiano NK, un sito gestito principalmente da disertori della Corea del Nord. Ma le condizioni di salute restano un rebus, così come l’eventuale decesso del leader nordcoreano.
A rendere la ricostruzione dei fatti ancora più incerta è spuntato un nuovo capitolo: un treno appartenente a Kim Jong-Un è stato avvistato nella stazione del compound di Wonsan, riservata alla famiglia presidenziale, tra il 21 e il 23 aprile. A rendere noto il sito americano 38north.org, specializzato sulla Nord Corea. In particolare vengono mostrate delle immagini satellitari dove si vede il treno del presidente nella stazione, segno di una sua presenza in un resort di lusso sulla costa orientale del Paese.


Foto che proverebbero anche l’informazione rilasciata dalla tv sudcoreana SBS che, citando un funzionario governativo anonimo, spiegava che Kim Jong-Un fosse da da diversi giorni a Wonsan.

Romano di nascita ma trapiantato da sempre a Caserta, classe 1989. Appassionato di politica, sport e tecnologia