Prima gliele ha cantate (con Spaccio Musica). Oggi gliele ha suonate: la Raggi ha trasformato le piazze di spaccio in isole pedonali. Niente auto: si transita solo a piedi. Con presidi fissi di forze dell’ordine a inizio e fine di ogni strada. Il risultato? Affari per i clan crollati come un castello di carte.
VIA DELL’ARCHEOLOGIA
Il primo step ha riguardato Tor Bella Monaca: il quartiere, trasformato negli anni in una sorta di Scampia, ieri sembrava rinato: niente tossici in cerca di dosi, pusher fuori dai ballatoi senza clienti e capopiazze neri come mai. Una situazione incredibile che con una sola semplice mossa ha quantomeno rallentato drasticamente le vendite di droga nei vari androni di via dell’Archeologia. Ma chiusure ci sono state a San Basilio, Spinaceto, Corviale, Romanina, Primavalle. E proseguiranno per contrastare lo spaccio senza regole in alcune zone franche della città.
RAGGI E ANGELI: L’IDEA VINCENTE
Il Campidoglio, su segnalazione della delegata alle periferie e alla legalità Federica Angeli, ha chiuso 8 piazze di spaccio per otto fine settimana consecutivi. Nelle isole pedonali – affollatissime oggi pomeriggio – sono state messe in piedi attività di ogni tipo: dalle attrazioni per i bambini ai giochi di strada. Una scelta davvero ottima per ridare vita a quartieri in mano ai clan dove anche fare una passeggiata sotto casa diventa un incubo. “Sapete qual è la cosa più della giornata – dice al Riformista Federica Angeli – che le vedette e i pali vista la mancanza di clienti si sono messi a giocare a pallone in mezzo a via dell’Archeologia. Questa è una cosa che vale più di mille battaglie: oggi abbiamo fatto un danno economico ai clan davvero grosso. E siamo solo all’inizio…”.

Sofia Unica