Ha festeggiato il suo primo compleanno circondata dall’affetto di papà Roshan e del personale sanitario del Santobono di Napoli. La piccola bambina di nazionalità cingalese è ricoverata da oltre 40 giorni nel Covid Center dell’ospedale pediatrico napoletano. Nel giorno del suo compleanno medici e infermieri hanno pensato di organizzare una piccola festa con tanto di palloncini, musica e regali. “Perché – fanno sapere dall’azienda Santobono-Pausilipon – il modo e il tempo di donare un sorriso lo si trova sempre, nonostante le mille emergenze che ognuno di loro si trova ad affrontare quotidianamente in un reparto così complesso, perché i nostri medici ed i nostri infermieri sono “esseri umani” davvero speciali”.

Poi c’è Roshan un papà con la P maiuscola. “Un super papà dal cuore grande” ha raccontato Vincenzo Tipo, pediatra dell’ospedale Santobono-Pausilipon. “Da 40 giorni è con noi insieme alla sua fantastica bimba. Si destreggia, con grande disinvoltura, tra pappe, pannolini e bagnetto. Non l’ha lasciata un istante, nei momenti più bui non si è mai perso di coraggio. E di brutti momenti ne ha vissuti… anche tanti. Lui – spiega il pediatra – da qualche tempo ha perso il lavoro mentre la moglie, da precaria , ha poche ore libere al giorno che dedica, ovviamente, all’altro figlio ugualmente piccolo. È una persona per bene, mite, sempre un sorriso ed un ringraziamento ad ogni atto anche se, ovviamente, dovuto. È entrato nel cuore di tutti ed il personale di reparto ha deciso di fare una piccola festa alla bambina che ha compiuto il primo compleanno in ospedale, regalandole un momento di gioia. Non si è nobili per casato, per titoli o per denaro ma per sensibilità ed educazione”.

“Una grande lezione verso l’arroganza e la maleducazione della media dei frequentatori degli ospedali cittadini” conclude il medico facendo riferimento alle numerose aggressioni, registrate anche al Santobono, che hanno visto protagonisti pazienti o loro familiari, la maggior parte delle volte perché stanchi di attendere il proprio turno.