Ha sorpreso i ladri all’interno della propria abitazione ed è stato ucciso da un colpo d’arma da fuoco all’addome. Dramma nella notte in una casa a due piani a Piossasco, in provincia di Torino, dove ha perso la vita Roberto Mottura, architetto che tra pochi giorni avrebbe compiuti 50 anni.

Tutto è successo intorno alle 4 quando l’uomo, che viveva con la moglie e il figlio di 13 anni, è stato svegliato dai rumori provenienti all’interno dell’appartamento. In un primo momento sembrava che l’uomo fosse stato colto da un malore, ma poi i carabinieri, allertati dalla moglie, hanno trovato sul pavimento un bossolo: verosimilmente lo sparo ha seguito una colluttazione del malvivente con la vittima, che sarebbe stata colpita allo stomaco.

Sul posto sono giunti poco i sanitari del 118. Nonostante un tentativo di rianimazione, l’architetto non ce l’ha fatta. Al lavoro sul posto i carabinieri del nucleo investigativo del Comando provinciale di Torino e della compagnia di Moncalieri.

Stando a una prima ricostruzione, l’architetto sarebbe stato raggiunto da un proiettile all’addome partito da una pistola di piccolo calabro. I malviventi erano almeno due e sono riusciti ad entrare nell’abitazione dopo aver rotto un’anta di una finestra collocata a due metri di altezza dalla strada. Una volta dentro sono stati intercettati dal 50enne e uno dei due malviventi ha esploso un colpo d’arma da fuoco per guadagnare la fuga.

L’altro omicidio in città: ucciso 25enne

Sempre nella notte un 25enne originario del Bangladesh è stato trovato ucciso nel suo appartamento di Torino. A dare l’allarme è stato il coinquilino. Sul posto, al civico 95 di corso Francia, è intervenuta la Polizia. Le indagini – informa la Questura del capoluogo piemontese – sono in corso. L’uomo sarebbe stato ucciso a coltellate.

La vittima si chiamava Mohammad Ibrahim e lavorava come lavapiatti in un ristorante di Collegno, comune alle porta di Torino. Ad indagare sull’omicidio la Squadra Mobile. Gli inquirenti non escludo nessuna pista, neanche quella della rapina finita male.

Napoletano doc (ma con origini australiane e sannnite), sono un aspirante giornalista: mi occupo principalmente di cronaca, sport e salute.