Sarebbero entrati in tre nella gioielleria Mario Roggero con l’intento di rapinare il negozio di via Garibaldi nella piccola frazione Gallo di Grinzane Cavour, nel cuneese, poi intorno alle 18.30 il rimbombo di colpi di pistola ha riecheggiato in tutto il circondario. Due sono i morti, il terzo sarebbe riuscito a scappare. Sono queste le prime informazioni sulla sparatoria avvenuta nel piccolo centro tra Alba e Barolo. A sparare sarebbe stato il titolare della gioielleria, già in passato preso di mira da rapinatori.

La sparatoria è avvenuta nel corso principale del paese. I due corpi senza vita sono stati trovati in strada poco distanti dalla gioielleria. I tre malviventi avrebbero fatto irruzione, secondo una prima ricostruzione, nella gioielleria Mario Roggero e sono stati esplosi alcuni colpi di pistola. I carabinieri della Compagnia di Alba, sono al lavoro per capire quanto accaduto e per identificare le vittime. Non è ancora nota la dinamica della sparatoria.

Secondo quanto riportato dall’Ansa, la gioielleria era già stata presa di mira in passato. Il 22 maggio 2015 il titolare, Mario Roggero, e le due figlie, vennero legati e chiusi in bagno dai rapinatori, che poi fuggirono con gioielli e orologi per un valore complessivo di circa 300 mila euro. L’allarme era stato dato dalle ragazze, riuscite a liberarsi. Alcuni mesi dopo, grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza che avevano ripreso l’auto della fuga, due ladri vennero arrestati dai carabinieri. Il titolare della gioielleria in quella occasione fu vittima di violenze da parte dei rapinatori e fu portato in ospedale con una prognosi di un mese.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.