Attimi di paura per Dries Mertens al momento dell’atterraggio del suo aereo privato ad Anversa, dove si era recato nella serata di sabato per ricevere alcune cure per l’infortunio alla caviglia che lo assilla da qualche settimana. Il mezzo sul quale viaggiava l’attaccante azzurro – un jet Cessna della compagnia croata Jung Sky – è finito fuori pista dopo aver toccato terra nell’aeroporto del distretto di Deurne, probabilmente a causa del maltempo che si è abbattuto sulla città. Il pilota non è riuscito ad effettuare correttamente la manovra di atterraggio ed è finito in un campo poco fuori dalla corsia di atterraggio, lasciando i segni delle ruote sul terreno e un solco tracciato dalla fusoliera.

“Siamo stati chiamati sabato sera intorno alle 21.20 per fornire assistenza”, ha spiegato un portavoce dei vigili del fuoco di Anversa, aggiungendo che l’aereo “è stato riportato subito sulla pista con due veicoli tecnici”.

Come riportato dal dal portale di informazione belga Het Laatste Nieuws, non ci sarebbero conseguenze fisiche né per i membri dell’equipaggio né per il numero 14 del Napoli. Mertens lavorerà nuovamente nella clinica “Move To Cure di Anversa”, dove si recò già a seguito dell’infortunio alla caviglia patito nel match contro l‘Inter, per ritrovare la brillantezza che finora è mancata in campionato.

Un imprevisto, l’ennesimo, in una stagione pesantemente condizionata dai guai fisici. Proverà a risolverli il fisioterapista Lieven Maesschalck, medico della nazionale belga che si era già occupato di lui in passato. Mertens salterà certamente la prima sfida di Coppa Italia contro l’Atalanta e verosimilmente anche il ritorno. Il belga ha messo nel mirino la data del 13 febbraio, giorno in cui si giocherà la sfida di campionato contro la Juventus.

Napoletano, Giornalista praticante, nato nel ’95. Ha collaborato con Fanpage e Avvenire. Laureato in lingue, parla molto bene in inglese e molto male in tedesco. Un master in giornalismo alla Lumsa di Roma. Ex arbitro di calcio. Ossessionato dall'ordine. Appassionato in ordine sparso di politica, Lego, arte, calcio e Simpson.