Con la stagione del turismo alle porte diventa sempre più semplice viaggiare e spostarsi in tutta Europa. Sono state aggiornate le linee guida europee dell’Ecdc e dell’Easa per volare nel continente, ma prima di partire è sempre bene informarsi sulle regole vigenti nel luogo di arrivo. Si tratta infatti di indicazioni di massima, poi ogni stato potrà regolarsi autonomamente.

Via tamponi e quarantene per chi è vaccinato o guarito

All’arrivo non sarà più obbligatorio fare tamponi o quarantene per chi è completamente vaccinato o guarito dal coronavirus da meno di sei mesi. Per tutti resta l’obbligo di mascherina. E del distanziamento di un metro per la durata del viaggio: per raggiungere l’aeroporto, per muoversi nel terminal, per imbarcarsi in aereo, per raccogliere il bagaglio sui nastri di consegna all’arrivo e per uscire dallo scalo. A bordo invece non è obbligatoria la mascherina dal momento che i filtri dell’aria “Hepa” installati riducono di molto il rischio di contagio.

Le zone ad altissimo rischio

Il Centro europeo per il controllo e la prevenzione della malattie (Ecdc) e l’Agenzia europea per la sicurezza aerea (Easa) hanno aggiornato il 17 giugno le linee guida per volare nel continente. Tamponi e quarantena non sono più necessari “ a meno che non provengano da un’area ad altissimo rischio o in cui circola una variante che desta preoccupazione”.

Bambini in viaggio

Il documento ricorda di non sottoporre al tampone i minori di 12 anni, di fatto i figli di quelli vaccinati. Ma anche in questo caso gli Stati europei stanno andando in ordine sparso: la Grecia, per esempio, richiede il test a chi ha almeno 6 anni, la Francia a chi ne ha almeno 11. Le linee guida sottolineano poi l’attendibilità dei tamponi rapidi, che richiedono meno tempo e sono più convenienti : ad oggi diversi Paesi (come la Spagna) fanno entrare soltanto chi si è sottoposto al test molecolare.

Aria condizionata individuale

Il protocollo europeo consiglia ai viaggiatori di ridurre l’utilizzo delle bocchette individuali dell’aria condizionata poste sopra i sedili per contenere l’eventuale dispersione di goccioline.
Europei in viaggio
Secondo l’ultimo sondaggio dell’European Travel Commission il 72% degli europei intende viaggiare tra giugno e settembre soprattutto verso Spagna, Italia, Francia, Grecia e Portogallo.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.