L’ondata di maltempo non allenta la morsa su nord e centro Italia con nubifragi, esondazioni e forte vento. L’Isarco è esondato a Chiusa ed Egna in Alto Adige. I cittadini sono stati evacuati. Interrotta la linea ferroviaria mentre l’Autobrennero tra San Michele e Bolzano è stata chiusa a causa dell’esondazione dell’Adige. Forti grandinate nella bergamasca.

Si cerca ancora il 38enne travolto sabato da un torrente nel varesotto. Ancora allerta rossa in Lombardia mentre il presidente della Regione Veneto chiede al governo “risposte in tempi celerissimi”. Nubifragi, grandinate e forti raffiche di vento stanno interessando da stamani la zona pedemontana della provincia di Torino. Fra i centri abitati coinvolti ci sono Piossasco e Cumiana, verso il Pinerolese. Sul capoluogo si è abbattuto un temporale. Al Sestriere, in montagna, a circa 2.400 mt è caduta la neve.

Proseguono gli interventi dei vigili del fuoco in Veneto per danni da tromba d’aria e pioggia come alberi caduti e pericolanti, strutture divelte, smottamenti: a Vicenza raddoppiato il turno di servizio, inviate squadre e automezzi in supporto da Venezia, Treviso e Belluno; a Verona giunti rinforzi da Padova. Nelle ultime 24 ore tra Lombardia e Veneto oltre 1.000 interventi. Sono 250 le operazioni di soccorso svolte in Friuli Venezia Giulia dai comandi di Pordenone e Udine, con il supporto dei colleghi giunti da Trieste e Gorizia: tetti scoperchiati, frane e persone bloccate dall’acqua nelle proprie vetture hanno impegnato i vigili del fuoco per tutta la notte.