Un ‘like’ su Facebook che rischia di costare carissimo. È bufera sul consigliere comunale della Lega a Ferrara Luca Caprini, nel mirino per aver messo un ‘Mi piace’ al post di un conoscente dove si inneggiava a Hitler e ai forni crematori in relazione all’esibizione di Sergio Sylvestre prima della finale di Coppa Italia di mercoledì 17 giugno tra Juventus e Napoli, quando il cantante per l’emozioni si era fermato durante l’Inno di Mameli.

Caprini, agente della polizia di Stato e sindacalista del Sap, ha messo un ‘like’ al post di un artigiano suo amico: “Ma quel signore con i baffi che adoperava i forni non c’è più?”, il testo per attaccare il cantante Sylvestre.

A denunciare il caso Ilaria Cucchi, sorella di Stefano. Il consigliere leghista si è giustificato spiegando di aver messo il ‘mi piace’ solo perché conosce l’autore del post, senza aver letto il contenuto.

Parole che non bastano, secondo Ilaria Cucchi, che si è rivolta al capo della polizia Franco Gabrielli: “Caro dottor Gabrielli – scrive Cucchi – mi è stato segnalato della consigliera comunale di Ferrara, Anna Ferraresi, questo sconcertante post su facebook dove si inneggia a Hitler ed ai forni crematori. Ciò che mi allarma come cittadina è l’apprezzamento e la condivisione di tale pensiero, tramite un “like”, di tale Luca Caprini, agente della polizia di Stato, sindacalista del Sap, e consigliere comunale ferrarese della Lega di Salvini, noto per aver difeso ed applaudito coloro che hanno ucciso Federico Aldrovandi. Mi chiedo se questi comportamenti siano consoni ad un appartenente all’Istituzione che Lei rappresenta”.