Un barcone con a bordo una cinquantina di migranti si è ribaltato a largo di Mitilini a Lesbo. Poco dopo è stato rinvenuto il cadavere di un bambino, morto nel tentativo di raggiungere l’isola. Il barcone sarebbe partito dalla Turchia e si sarebbe ribaltato quando la Guardia Costiera greca lo ha avvicinato. Quarantasei persone sono state salvate ma per il piccolo non c’è stato niente da fare. Nella notte 5 barche sono giunte sull’isola, due sono arrivate a Chios e altre due a Samos.

Intanto il primo ministro greco Kyriakos Mitsotakis annuncia la sospensione della presentazione di domande di richiesta d’asilo in Grecia per tutto il mese. E sottolinea che per impedire l’ingresso di nuovi migranti provenienti dalla Turchia “il livello di deterrenza ai confini è stata portata al massimo”.

E sale la tensione in Grecia. Le forze di polizia hanno bloccato circa 10mila persone che stavano per attraversare la frontiera di terra con la Turchia, in particolare nell’area di Evros. Venerdì il presidente turco Recep Tayyip Erdogan aveva detto che Ankara avrebbe permesso il transito dei migranti verso i paesi dell’Ue a seguito dell’intensificarsi del conflitto armato nella regione siriana di Idlib.