Due episodi inquietanti che hanno portato ad una denuncia alla Digos e all’apertura di un fascicolo di indagine da parte della Procura di Genova. Sono quelli segnalati dalla famiglia di Beppe Grillo, garante e co-fondatore del Movimento 5 Stelle, in merito a minacce subite questo mese.

Negli ultimi giorni infatti, nella villa del comico sulla collina di Sant’Ilario, a Genova, è stata recapitata prima una t-shirt dentro un pacco con la scritta allusiva ‘www.ciro.org’, poi una lettera scritta al computer con minacce evidenti: “Condoglianze, avrai lutti in famiglia nel periodo delle Feste”.

Se il primo pacco era stato considerato uno scherzo di cattivo gusto, la lettera di minacce è stato un campanello d’allarme che ha spinto Beppe Grillo a segnalare la minaccia alla Digos. Per questo, su ordine della Questura, polizia e carabinieri hanno rafforzato in maniera robusta la sorveglianza domestica, aumentando passaggi e soprattutto stazionamenti fuori dalla villa.

Non una formale scorta ma un rafforzamento della vigilanza: spostamenti e frequentazioni di Beppe Grillo e dei suoi familiari sono monitorati in maniera capillare per evitare l’esposizione a qualsiasi pericolo. La lettera di minacce invece sarà analizzata dalla Scientifica per tentare di individuare impronte che non siano quelle dei Grillo.

Una vicenda di cui si ha notizia oggi, nel giorno in cui è prevista l’udienza preliminare a Tempio Pausania di Ciro Grillo e dei tre amici (Edoardo Capitta, Francesco Corsiglia e Vittorio Lauria) che rischiano di andare a processo per la presunta violenza sessuale ai danni di una studentessa italo-norvegese 19enne risalente alla notte tra il 16 e il 17 luglio 2019, avvenuta nella villa in Costa Smeralda del comico genovese.

Oggi infatti il gup Caterina Interlandi deciderà se mandarli a processo o archiviare il tutto: gli avvocati dei quattro (Ernesto Monteverde, Enrico Grillo, Andrea Vernazza, Gennaro Velle, Romano Raimondo, Alessandro Vaccaro e Mariano Mameli) aveva deciso nelle scorse settimane di non chiedere il rito abbreviato.

 

Romano di nascita ma trapiantato da sempre a Caserta, classe 1989. Appassionato di politica, sport e tecnologia