Tra novità e conferme nel nuovo Governo Draghi balza all’occhio un’assenza: il ministero per lo sport. Nel lungo elenco di ministri con e senza portafoglio elencato da Mario Draghi manca completamente.

Un’assenza che non è una novità. Nel precedente esecutivo, il secondo presieduto da Giuseppe Conte, questo incarico era stato affidato a Vincenzo Spadafora, del Movimento Cinque Stelle. Anche nel Conte 1, il governo gialloverde con Lega Nord e M5S, il ministero dello Sport non c’era e la delega era stata assegnata in quella circostanza al sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti, del partito di Matteo Salvini.

Ma va verificata la possibilità che si investa di questa responsabilità lo stesso ruolo, che sarà affidato a Roberto Garofoli, ex capo di gabinetto del Mef e, secondo le cronache, grande appassionato di tennis. Solo nei prossimi giorni si potrà svelare il mistero.

Giornalista professionista e videomaker, ha iniziato nel 2006 a scrivere su varie testate nazionali e locali occupandosi di cronaca, cultura e tecnologia. Ha frequentato la Scuola di Giornalismo di Napoli del Suor Orsola Benincasa. Tra le varie testate con cui ha collaborato il Roma, l’agenzia di stampa AdnKronos, Repubblica.it, l’agenzia di stampa OmniNapoli, Canale 21 e Il Mattino di Napoli. Orgogliosamente napoletana, si occupa per lo più video e videoreportage. E’ autrice del documentario “Lo Sfizzicariello – storie di riscatto dal disagio mentale”, menzione speciale al Napoli Film Festival.