Roberto Cingolani è il nuovo ministro dell’Ambiente e della Transizione Ecologica del governo che sarà guidato da Mario Draghi. Cingolani è fisico di fama mondiale, Chief Technology & Innovation Officer di Leonardo, l’azienda azienda italiana attiva nei settori della difesa, dell’aerospazio e della sicurezza. Ricopre tale incarico dal 2019. E’ considerato un’eccellenza e un profilo di alto livello in tutto il mondo. Considera la tecnologia verde, “per salvare l’ambiente dobbiamo anche cambiare le nostre abitudini compulsivi”.

Cingolani è nato nel 1961, a Milano, è cresciuto però a Bari. Si è laureato all’Università del capoluogo pugliese per poi ottenere il dottorato alla Normale di Pisa. Può vantare esperienze in alcuni dei maggiori centri di studio del mondo, dagli Stati Uniti, al Giappone, alla Germania. Nelle sue mani andrà il ministero più delicato, forse, quello voluto da Beppe Grillo ed entrato nel quesito della piattaforma Rousseau del Movimento 5 Stelle.

Cingolani ha fondato nel 2005 l’Istituto Italiano di Tecnologia (Iit) di Genova. Alla guida dell’Iit ha collaborato alla progettazione dell’Human Technopole nell’ex area Expo. Proprio all’Istituto ha messo in campo azioni definite da diversi osservatori visionarie. Il suo nome circolava da giorni anche per il ministero della Pubblica Amministrazione. E’ grande studioso di intelligenza artificiale, “una realtà che va metabolizzata”.

“Sogno come padre, professionista e cittadino un’Italia più precisa, che non muoia di imprecisione”, diceva alla Leopolda del 2019. Sogna anche una scuola che non sia ferma a 70 anni fa, al servizio del Paese. Ha fatto parte della task force di Vittorio Colao – al ministero per l’Innovazione Tecnologica – che nella primavera del 2020 aveva redatto e presentato il piano per la ripartenza dopo la prima fase dell’emergenza covid e la crisi successiva.

“Un giorno andremo in altri pianeti e ciò avrà ricadute buone sulla nostra vita, sul cibo, sull’aria che respiriamo, il nostro futuro passerà anche dallo spazio”, ha dichiarato in passato Cingolani. E’ anche un grande manager, abituato a gestire somme di denaro e investimenti.

Antonio Lamorte