Sarà l’attrice e produttrice Cate Blanchett a presiedere la giuria internazionale del concorso della 77esima Mostra internazionale d’arte cinematografica della Biennale di Venezia, che si terrà dal 2 al 12 settembre e assegnerà il Leone d’oro per il miglior film e gli altri premi ufficiali. Attualmente il Leone d’Oro è attualmente detenuto da Joker. Il film di Todd Phillips è anche quello col maggior numero di candidature agli Oscar 2020, che ha già trionfato ai Golden Globe.

LA SCELTA -La decisione è stata presa venerdì 10 gennaio dal Cda della Biennale presieduto da Paolo Baratta, che ha fatto propria la proposta del Direttore artistico del settore cinema Alberto Barbera“Cate Blanchett non è soltanto un’icona del cinema contemporaneo, corteggiata dai più grandi registi dell’ultimo ventennio e adorata dagli spettatori di ogni tipo – afferma Barbera -. Il suo impegno in ambito artistico, umanitario e a sostegno dell’ambiente, oltre che in difesa dell’emancipazione femminile in un’industria del cinema che deve ancora confrontarsi pienamente con i pregiudizi maschilisti, ne fanno una figura di riferimento per l’intera società. Il suo immenso talento d’attrice, unitamente a un’intelligenza unica e alla sincera passione per il cinema, sono le doti ideali per un presidente di giuria. Sarà un enorme piacere ritrovarla in questa nuova veste a Venezia, dopo averla applaudita come magnifica interprete dei film Elizabeth di Shekhar Kapur e I’m not there di Todd Haynes, che le valse la Coppa Volpi come miglior attrice nel 2007″.

“Ogni anno attendo la selezione di Venezia e ogni anno essa risulta sorprendente e notevole. Venezia è uno dei festival di cinema più suggestivi al mondo, una celebrazione di quel mezzo provocatorio e stimolante che è il cinema in tutte le sue forme. E’ un privilegio e un piacere essere quest’anno presidente di giuria”, ha dichiarato Cate Blanchett nell’accettare la proposta.

Redazione