Mourinho è atterrato nella Capitale con l’aereo pilotato da Friedkin. Lo Special One si affaccia dai tifosi a Trigoria e urla “Daje Roma!”. José Mourinho è arrivato a Roma. Ora inizia la sua avventura giallorossa. è atterrato a Ciampino nella sezione voli privati e poi è stato accompagnato da un’auto della società al centro sportivo di Trigoria. Ancora da capire il nodo quarantena. Se le regole valgono per tutti Mourinho dovrebbe seguire la disposizione che prevede l’isolamento fiduciario per i cinque giorni successivi allo sbarco. Il club, però, ha chiesto un permesso speciale di lavoro alla Asl di competenza che presto darà una risposta. Il raduno è previsto per il 6 luglio. Giocatori impegnati con le proprie Nazionali saranno ovviamente esentati e raggiungeranno il gruppo nei giorni successivi. Alcuni di coloro hanno risposto subito all’appello, come gli infortunati della scorsa stagione, e hanno già cominciato ad allenarsi, tra cui Zaniolo che sarà il punto di riferimento della nuova Roma targata Special One.

MOU PRIMO TIFOSO

Anche José Mourinho ci ha tenuto a immortalare questi primi magici momenti da romanista direttamente con il suo cellulare dalla sua auto. Saluta i tifosi accorsi a Ciampino e per le strade di Roma per rendergli omaggio. Un unico grande corteo. “Grazie mille grazie di cuore. DAJE ROMA”, le prime parole ufficiali dopo lo sbarco, con tanto di cuoricini giallorossi a contorno.

IL TRAFFICO E LA SCORTA DELLA POLIZIA

In migliaia si sono riversati per le strade per accogliere il portoghese. Un abbraccio caloroso che Mou ha potuto sentire e vedere. Da Ciampino a Trigoria lo ha seguito un corteo di auto chilometrico e molti a bordo strada lo hanno incitato intonando i primi cori. L’allenatore conosce bene il calore del tifo giallorosso anche se forse nemmeno lui si aspettava questa accoglienza, una vera e propria torcida per il mattatore portoghese.

I TIFOSI PAZZI DI GIOIA

Tra i tanti con sciarpe, cappellini, magliette, gagliardetti da farsi autografare ci sono anche quelli che vanno un po oltre e si dichiarano completamente a Mourinho. “Gli indiani hanno la mucca sacra – si legge in questo cartello di un tifoso eccentrico – Noi lo Special One”. È già iniziata la Mou-mania.

CINQUE GIORNI DI QUARANTENA PER MOU

I recenti blitz londinesi gli costeranno, nonostante il passaggio dal Portogallo, cinque giorni di quarantena che trascorrerà all’interno di Trigoria. Il tecnico portoghese, avendo viaggiato su volo privato e disponendo dell’European Pass viste le due dosi di vaccino a cui è stato sottoposto, potrà comunque lavorare all’interno del centro sportivo evitando di essere rinchiuso in una stanza, ma mantenendo sempre il distanziamento dalle altre persone e con l’obbligo di svolgere meeting con staff e giocatori solo in spazi all’aperto. Per tutta la durata della quarantena all’interno di Trigoria sarà sottoposto mattina e sera a tamponi antigienici e molecolari.

Redazione