Fabio Pareti e Margherita Iannilli erano sposati da tempo, coppia da anni, avevano una figlia di dieci anni, Mia. Sono morti entrambi, a distanza di pochi giorni. Lei, stroncata dopo una lunga malattia. Lui, colpito da un malore che non gli ha lasciato scampo poche ore dopo la cremazione della compagna, il giorno stesso dei funerali. Ha sconvolto più di una comunità la tragedia che arriva da Porto Santo Stefano, nel comune di Monte Argentario, in provincia di Grosseto.

“Margie” Iannilli era originaria dell’Amiata, di Piancastaganio. Lavorava come rappresentante per un’azienda di alimenti. Da giovane era stata una stella del judo. Aveva 46 anni. È morta venerdì 17 giugno, dopo una lunga malattia. Il marito aveva 56 anni, era un architetto molto conosciuto in zona. Ha accusato un malore ieri, dopo essere rientrato a casa dalla cremazione del corpo della compagna. Inutili i soccorsi: il suo cuore ha smesso di battere poche ore dopo l’ultimo saluto alla moglie.

Pochi giorni prima aveva aggiornato il profilo Facebook della moglie, aveva deciso di tenerlo aperto. “Questo profilo non verrà chiuso né cambierà nome, ma anzi sarà ancora più attivo, sempre nel ricordo di Margie – aveva scritto sul profilo di coppia – Logicamente chi scriverà sarà solo Fabio ora. Fabio che è sempre stato poco social, ma che grazie a lei è anche un po’ cambiato. Qualcuno penserà che chi muore non legge Facebook (e ha ragione). Per altri può sembrare pesante e angosciante. I più intelligenti capiranno, magari anche non condividendo. Sinceramente mi importa poco, io vado avanti per la mia strada, anzi per la sua”.

Quella pagina è diventata un muro di ricordi. A scrivere centinaia di amici e conoscenti increduli per la tragedia che ha sconvolto la vita di una famiglia. “Non è possibile, non ci credo”, si legge in alcuni post. “Non ci sono parole, solo dolore e tristezza”. Le comunità dell’Argentario sono sconvolte, sia Pareti che Iannilli erano piuttosto conosciuti in zona. Cordoglio espresso anche dal sindaco di Monte Argentario, Franco Borghini: “Sono profondamente colpito e addolorato. La morte di Fabio quattro giorni dopo quella di Margherita non può che suscitare forti emozioni e particolari riflessioni. Lascia in tutti noi un vuoto incolmabile”.

Giornalista. Ha studiato Scienze della Comunicazione. Specializzazione in editoria. Scrive principalmente di cronaca, spettacoli e sport occasionalmente. Appassionato di televisione e teatro.