Casi di coronavirus all’istituto Mario Pagano e al convitto Vittorio Emanuele a Napoli. La sede centrale del Mario Pagano, in via Andrea d’Isernia, è stata chiusa per sanificazione. Le attività didattiche, scrive Il Mattino, sono state sospese. Un alunno è risultato positivo anche al convitto Vittorio Emanuele, nel centro di Napoli. La classe, una quinta elementare, è stata posta in isolamento fiduciario e le maestre sono state mandate a casa una volta appresa la notizia, in attesa del tampone.

L’alunno in questione non è mai andato a scuola accusando i sintomi del contagio. Il convitto ha protocolli molto rigidi da un punto di vista delle misure anti-contagio. Dalla riapertura si mangia in classe – la mensa non è stata riaperta – dove si rispetta il distanziamento. Nella struttura situata in Piazza Dante si osservano regole di distanziamento e di diversificazione degli spostamenti per non far entrare in contatto gli studenti. Il Vittorio Emanuele ospita una scuola primaria, una secondaria di primo grado, un Liceo classico europeo, uno scientifico tradizionale e uno scientifico sportivo.

Il primo caso in una scuola di Napoli era stato tracciato al Liceo Eleonora Pimentel Fonseca. Altri positivi sono emersi in seguito anche in altri Istituti. La Campania oggi ha fatto registrare 390 nuovi contagi su un totale di oltre ottomila tamponi processati.