Terrore in via Leopardi, nel quartiere Fuorigrotta a Napoli, dove poco dopo le 16 sono stati esplosi in aria almeno quattro colpi d’arma da fuoco. Il raid armato è avvenuto all’altezza del civico 153. In azione, secondo una prima ricostruzione dei carabinieri della compagnia di Bagnoli, sul posto per i rilievi, quattro persone a bordo di due scooter. Non risultano persone ferite né danni.

A segnalare l’accaduto alcuni residenti che hanno chiamato preoccupati le forze dell’ordine. Una signora sui social ha denunciato: “Sparano da una moto nel traffico intorno alle 16 all’angolo tra via Leopardi e via Marino”.

Non si tratta di un caso isolato. Lo scorso 15 marzo, intorno alle 19:30, Antonio Volpe, 77 anni, è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco sempre in via Leopardi a diverse centinaia di metri di distanza da dove è avvenuto il raid odierno. Volpe è considerato dagli investigatori un elemento di spicco della criminalità organizzata della zona.

Qualche settimana dopo, il 4 aprile, un commando di scooter sono entrati in azione in via Costantino esplodendo dei colpi d’arma da fuoco nei pressi dell’abitazione del ras Vitale Troncone con un proiettile che si è conficcato contro la finestra di un’abitazione al primo piano.

Soltanto ieri, invece, sempre nella zona flegrea di Napoli (ma nel quartiere Pianura), la polizia ha trovato undici bossoli in strada (calibro 9×21) in seguito a un inseguimento tra auto caratterizzato dall’esplosione di colpi d’arma da fuoco.

Giornalista professionista, nato a Napoli il 28 luglio 1987, ho iniziato a scrivere di sport prima di passare, dal 2015, a occuparmi principalmente di cronaca. Laureato in Scienze della Comunicazione al Suor Orsola Benincasa, ho frequentato la scuola di giornalismo e, nel frattempo, collaborato con diverse testate. Dopo le esperienze a Sky Sport e Mediaset, sono passato a Retenews24 e poi a VocediNapoli.it. Dall'ottobre del 2019 collaboro con la redazione del Riformista.