Spari e terrore nella serata di mercoledì 28 aprile a Napoli dove nel quartiere Pianura, poco dopo le 23, sono stati esplosi numerosi colpi d’arma da fuoco tra via Parroco Russolillo e via Pallucci. Secondo una prima, parziale, ricostruzione della polizia, ad indagare il commissariato locale guidato dal dirigente Arturo De Leone, gli spari sarebbero partiti da due auto nel corso di un inseguimento.

A richiamare l’intervento delle forze dell’ordine è stato il gestore di un’attività commerciale presente nella zona. Sul posto gli agenti hanno recuperato dall’asfalto ben 11 bossoli tutti dello stesso calibro (9×21) trovati tra via Ferrante d’Aragona e via Russolillo. Fori di proiettili anche contro una saracinesca di un negozio e contro un’auto parcheggiata in strada.

Sono state acquisite le immagini delle telecamere di videosorveglianza per ricostruire quanto accaduto e trovare elementi utili ad identificare le due auto protagonista della folle serata. Da tempo i residenti della zona denunciano gli schiamazzi che si protraggono fino a notte fonda nonostante il coprifuoco. Tra lo slargo di via Ferrante d’Aragona e l’incrocio tra via Russolillo e via comunale Catena sono numerose le ‘paranze’ di giovani che restano in strada anche dopo le 22 “lasciando le auto in sosta selvaggia nel tratto a doppio senso e poi alle spalle della rotonda, oltre al porcile che lasciano per terra” lamenta un residente.

Giornalista professionista, nato a Napoli il 28 luglio 1987, ho iniziato a scrivere di sport prima di passare, dal 2015, a occuparmi principalmente di cronaca. Laureato in Scienze della Comunicazione al Suor Orsola Benincasa, ho frequentato la scuola di giornalismo e, nel frattempo, collaborato con diverse testate. Dopo le esperienze a Sky Sport e Mediaset, sono passato a Retenews24 e poi a VocediNapoli.it. Dall'ottobre del 2019 collaboro con la redazione del Riformista.