Schiamazzi notturni, specchietti delle auto distrutti per divertimento e rapine a chi va a correre la mattina presto o a chi si trova in sella a una bici elettrica. Una vera e propria escalation di episodi di microcriminalità e di inciviltà è stata registrata negli ultimi giorni nel territorio della II Municipalità di Napoli. Episodi che hanno spinto il presidente Francesco Chirico a scrivere venerdì scorso, 26 marzo, al prefetto Marco Valentini per chiedere maggiore attenzione da parte delle forze dell’ordine.

“Sono arrivati a rapinare fedi nuziali e cellulare a chi fa jogging la mattina, segno evidente della situazione di estrema povertà che si sta vivendo in quest’ultimo anno” denuncia Chirico. L’area dove sono arrivate maggiori segnalazioni è quella compresa tra il quartiere Materdei e piazza Canneto, collegata da via Imbriani. Molti gli episodi che i cittadini hanno denunciato soprattutto sui social e non ancora a carabinieri e polizia. Si va dunque dalle rapine di biciclette (soprattutto elettriche), come nel caso della giovane Rosa Mancini “scaraventata a terra in via Imbriani”, a quelle ai danni di chi va a correre la mattina o porta a spasso il cane. C’è chi scrive addirittura che i malviventi “sono vestiti da netturbini con le tute catarifrangenti e fanno finta di spazzare il marciapiede” prima di entrare in azione dietro la minaccia di una pistola (probabilmente giocattolo).

Il Comitato Cittadino Materdei ha denunciato ai carabinieri della Compagnia Stella gli episodi di schiamazzi notturni che si verificano nei pressi di piazza Scipione Ammirato, dove c’è la stazione della metro già vandalizzata da alcune scritte in ricordo di Ugo Russo ed Emanuele Scarallo, due ragazzi uccisi mentre effettuavano una rapina, cancellate dopo poche ore dalla Coopservice dell’Anm e dall’associazione Giovani Promesse.

Ma “il problema – osserva Chirico – è che non tutti vanno a denunciare. Un po’ per paura, per po’ per l’emergenza covid e un po’ per rassegnazione. La denuncia fa però statistica e di conseguenza porta maggiore controllo sul territorio”. Territorio dove non sono presenti le immagini delle telecamere di videosorveglianza che potrebbero scoraggiare i rapinatori. “Non mi risultano finanziamenti in atto per coprire la zona di Materdei tuttavia – sottolinea Chirico – invito commercianti e condomini che utilizzano le telecamere ad entrare nel programma Argo della Prefettura”. Comunicare quindi la presenza di telecamere in uso a esercizi commerciali o abitazioni private per accedere alla rete delle forze dell’ordine e consentire loro di conoscere “la presenza e la disponibilità di fonti multimediali in una determinata area di interesse con evidenti benefici nell’azione di prevenzione e investigativa”.

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Giornalista professionista, nato a Napoli il 28 luglio 1987, ho iniziato a scrivere di sport prima di passare, dal 2015, a occuparmi principalmente di cronaca. Laureato in Scienze della Comunicazione al Suor Orsola Benincasa, ho frequentato la scuola di giornalismo e, nel frattempo, collaborato con diverse testate. Dopo le esperienze a Sky Sport e Mediaset, sono passato a Retenews24 e poi a VocediNapoli.it. Dall'ottobre del 2019 collaboro con la redazione del Riformista.