Giorni di fibrillazioni e tensioni alle stelle nella zona delle case popolari di via Evangelista Torricelli a Pianura, periferia ovest di Napoli, dove si sono registrati diversi raid armati. L’ultimo è avvenuto poco dopo le 23 di lunedì 31 agosto dove ignoti a bordo di uno scooter hanno esploso almeno tre colpi d’arma da fuoco contro un’auto di proprietà di Salvatore D’Anna, 55enne pregiudicato della zona e ritenuto nelle ultime informative delle forze dell’ordine vicino al gruppo pianurese capeggiato da Antonio Calone (omonimo del presunto boss di Posillipo), scarcerato da oltre un anno e in passato considerato elemento apicale del clan Mele.

Sul posto è intervenuta la polizia che ha trovato un foro di proiettile nella portiera anteriore con la rottura del finestrino e due fori di proiettile nella portiera posteriore. Non risultano persone ferite.

Il raid è solo l’ultimo in ordine di tempo avvenuto nella zona fino a qualche tempo fa fortino del clan Pesce-Marfella, quasi del tutto smantellato dai numerosi arresti e dalla collaborazione con la giustizia di alcuni elementi di vertice tra cui il boss Pasquale Pesce e il ras dello spaccio Raffaele Dello Iacolo.

Antonio Calone

Il gruppo guidato da Calone starebbe gestendo gli affari illeciti della zona, spaccio di droga in primis, ma di recente sarebbe entrato in contrasto con altre famiglie malavitose, presumibilmente del Rione Traiano, desiderose di conquistare il controllo della zona o di imporre una tassa per la vendita di droga. Il messaggio recapitato a D’Anna andrebbe proprio in questa direzione. Il 55enne sarebbe infatti il gestore di una delle piazze di spaccio più proficue del quartiere.

Così in via Evangelista Torricelli nelle ultime sere si sono registrate diverse incursioni armate di due persone a bordo di uno scooter di grossa cilindrata intente a minacciare alcuni residenti della zona.

L’ARRESTO – Sugli ultimi episodi sono in corso le indagini della polizia del Commissariato di Pianura, guidato dal vice questore Arturo Leone, che nella mattinata del 31 agosto hanno arrestato Emanuele Perrotta, 22enne con precedenti di polizia, sorpreso nei pressi della sua abitazione in via Vicinale Trencia con un revolver con matricola abrasa, completo di caricatore con quattro cartucce calibro 38 special. Il giovane, ritenuto vicino al gruppo Calone, dovrà difendersi dall’accusa di detenzione di arma da sparo clandestina e ricettazione.

Pasquale D’Anna

L’AGGUATO DELL’8 AGOSTO SCORSO – All’attenzione degli investigatori anche quanto accaduto la notte dell’8 agosto scorso quando Pasquale D’Anna, 30enne figlio di Salvatore, è stato ferito da un proiettile alla gamba sinistra mentre percorreva in sella a uno scooter la Galleria Laziale, quella che da Fuorigrotta porta a Mergellina, in compagnia di  un amico (Davide De Luca, anche lui ferito alle gambe).

Ai poliziotti i due giovani hanno raccontato di aver subito un tentativo di rapina del rolex che D’Anna indossava. Versione che sin dall’inizio non ha convinto appieno gli agenti del Commissariato di Bagnoli.

 

Giornalista professionista, nato a Napoli il 28 luglio 1987, ho iniziato a scrivere di sport prima di passare, dal 2015, a occuparmi principalmente di cronaca. Laureato in Scienze della Comunicazione al Suor Orsola Benincasa, ho frequentato la scuola di giornalismo e, nel frattempo, collaborato con diverse testate. Dopo le esperienze a Sky Sport e Mediaset, sono passato a Retenews24 e poi a VocediNapoli.it. Dall'ottobre del 2019 collaboro con la redazione del Riformista.