Ha confessato di aver accoltellato il cugino che si era recato nella sua abitazione aggredendolo con un bastone telescopico per “vendicare” le accuse relative a una presunta relazione che intratteneva con la cognata, nipote del 44enne fermato con l’accusa di omicidio volontario dai carabinieri.

Ricostruito in poche ore il movente dell’omicidio di Salvatore Palombo, 44enne di Casola di Napoli, comune dell’area stabiase, ucciso sabato 2 gennaio con una ferita d’arma da taglio al torace. Nella notte i Carabinieri della Stazione di Gragnano e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castellammare di Stabia, in esecuzione di un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Torre Annunziata guidata da Nunzio Fragliasso, hanno proceduto al fermo del 44enne Umberto Longobardi, gravemente indiziato di essere l’autore dell’omicidio volontario del cugino.

Le indagini hanno permesso di accertare che, nel pomeriggio del 2 gennaio, a Casola di Napoli presso l’abitazione dove Longobardi era agli arresti domiciliari, per dissidi di natura familiare relativi ad una presunta relazione extraconiugale tra Palombo e la nipote del Longobardi (tra di loro cognati), i due hanno avuto una violenta colluttazione protrattasi anche nell’androne del palazzo, nel corso della quale la vittima è stata attinta da una coltellata al petto. Accompagnato da un conoscente al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, Palombo è deceduto poco dopo.

Nella circostanza, i Carabinieri, intervenuti poiché allertati sia da una vicina, che ha segnalato la lite in atto, che dall’ospedale di Castellammare, dove è giunto il ferito, hanno proceduto ad identificare i presenti, effettuando un sopralluogo tecnico–scientifico con l’ausilio della Sezione Rilievi del Gruppo Carabinieri di Torre Annunziata e sequestrando il coltello utilizzato per commettere l’omicidio.

Successivamente sono stati ascoltati i testimoni ed è stato interrogato il presunto autore dell’omicidio, il quale, alla presenza del proprio difensore, ha confessato di aver accoltellato il cugino Salvatore Palombo, che si era recato nella sua abitazione aggredendolo con un bastone telescopico per “vendicare” le accuse rivoltegli a proposito della suddetta relazione extraconiugale.

Le indagini sono ancora in corso per ulteriori approfondimenti, mentre il 44enne è stato condotto presso il carcere di Napoli-Poggioreale a disposizione dell’Autorità giudiziaria.