“Io so che non la voleva ammazzare, me lo ha detto lui”. Così Arianna Nanni, figlia di Ilenia Fabbri uccisa in casa sua il 6 febbraio scorso, ha risposta alla domanda della giornalista di Mattino Cinque che le domandava “Tu credi in papà?”. Non ha risposto subito, prima c’è stato un lungo silenzio e poi convinta ha detto “No non voleva ucciderla. Ha sbagliato a fare sta puttanata di fargli paura ma il problema non è babbo, è Barbieri Pierluigi”.

Ha solo 21 anni Arianna e in pochissime ore si è trovata in bilico tra il dolore per la mamma Ilenia sgozzata in casa e quello per l’arresto del papà Claudio accusato di essere il mandante del suo omicidio. Punta il dito contro Barbieri, l’uomo arrestato per aver materialmente ucciso Ilenia. Arianna dopo la morte di sua madre è andata a vivere a casa di suo padre e non ha mai smesso di difenderlo, nemmeno dopo la confessione di Barbieri che lo ha incastrato. Nanni avrebbe pagato Barbieri 20mila euro più un’auto per spaventare Ilenia in casa sua ma non avrebbe mai voluto che la uccidesse. E a questo Arianna crede ciecamente.

“Mi ha mandato una lettera, dice che mi vuole tanto bene e basta”, ha continuato Arianna raggiunta al telefono. La lettera a cui si fa riferimento è quella inviata da Nanni dal carcere a sua figlia. È qui che il padre spiega alla figlia che non voleva uccidere l’ex moglie ma solo spaventarla. Intanto Arianna ha inoltrato al magistrato la domanda per poter incontrare il padre in carcere.
E sul fronte dell’inchiesta, proseguono gli interrogatori dei testimoni. In particolare, per verificare l’aderenza delle parole del sicario reo confesso – Pierluigi Barbieri –, gli inquirenti stanno cercando di individuare l’altra persona, oltre a Ilenia, che a suo dire gli era stato chiesto di sistemare nell’ambito del ‘pacchetto’ 20 mila euro più auto: Nanni “mi aveva chiesto di fare un’altra cosa” ovvero di “menare un’altra persona”, le parole usate dal Barbieri davanti al gip. E ha citato un individuo a cui Nanni avrebbe consegnato soldi per investimenti poi naufragati.

In attesa degli sviluppi investigativi, sul punto è possibile menzionare un passaggio dell’ordinanza di custodia cautelare nel quale una donna che in passato aveva frequentato Nanni, ha rivelato alla polizia che l’uomo le aveva confidato di avere fatto un investimento da 20 mila euro nel giugno 2020, “precisando che così li avrebbe tolti dal conto corrente”.

Laureata in Filosofia, classe 1990, è appassionata di politica e tecnologia. È innamorata di Napoli di cui cerca di raccontare le mille sfaccettature, raccontando le storie delle persone, cercando di rimanere distante dagli stereotipi.