“Dalla lettura odierna del monitoraggio dei posti letto Covid si rileva che oggi è disponibile un esiguo numero di posti letto di degenza”. Inizia così la nota inviata dall’Unità di Crisi della Regione Campania inviata a tutti i direttori generali delle Asl e a tutte le aziende ospedaliere. E ordina di “attivare ad horas tutti i posti letto disponibili, procedendo subito alla sospensione dei ricoveri programmati sia medici che chirurgici per quanto necessario”.

La giornata record dei contagi in Campania del 17 ottobre, che ha superato i 1.400 positivi, mette sempre più in allerta sulla situazione degli ospedali. Il 118 non sa più dove portare i contagiati. Chi arriva in ospedale e risulta positivo al Covid spesso viene sistemato alla bene e meglio su barelle o addirittura sedie, in attesa che si liberi un posto letto.

Attualmente sono 75 i malati in terapia intensiva su 110 posti attualmente disponibili in Regione e ben 817 pazienti ricoverati tra degenze infettivologiche e semintensive su 840 posti letto attivi in totale. Ma la Regione sta lavorando per attivare nuovi posti. Come riportato dal Mattino, i primi posti ad entrare in funzione sono i 20 di subintensiva allestiti al Cotugno. A stretto giro altre 20 unità apriranno in una corsia dismessa nella parte vecchia del polo infettivologico. Infine 24 di terapia intensiva e sub intensiva ubicati al Monaldi e già utilizzati durante la prima ondata epidemica sono in corso di riattivazione. Anche il Policlinico allarga a 20 i posti letto di terapia intensiva: da 8 posti ormai pieni a 20 e ha già accolto 6 nuovi pazienti avendone liberi solo altri sei.

Ma la carenza di personale pesa sull’allargamento dei posti letto. Colpisce che la nota dell’Unità di Crisi questa volta è indirizzata anche al Pascale, l’ospedale oncologico che accoglie i delicatissimi malati di tumore. Fin ora non ha mai accolto casi covid proprio per la particolarità dei suoi pazienti profondamente immunodepressi. Adesso dovrà dare un ulteriore contributo mettendo anche a disposizione posti letto.