Dopo aver chiuso le scuole e aver generato proteste da parte di tutto il popolo della scuola De Luca riapre le porte a una sua piccola parte. A integrazione dell’Ordinanza n.79, su richiesta dei Sindaci pervenuta all’Unità di Crisi attraverso l’ANCI, e nelle more di specifici congedi parentali per i genitori, da domani è consentita, anche in presenza, l’attività delle scuole dell’infanzia: nidi, asili, con bambini di età compresa nella fascia della fascia 0-6 anni.

Alle ore 20.23 ll’Unità di Crisi della Regione ha dato la comunicazione via mail. La decisione arriva dopo 24 ore dall’ordinanza che ha stabilito la didattica a distanza per le scuole, che resta obbligatoria fino al 30 ottobre per le primarie e le secondarie. Una decisione che insegnanti, genitori e studenti non hanno ben accettato. La protesta è subito esplosa davanti a Palazzo Santa Lucia, sede della Regione Campania, dove durante la mattinata si sono radunati docenti, genitori, liceali e persino alcuni bambini delle scuole dell’infanzia.

A preoccupare è soprattutto la chiusura al diritto all’istruzione e le forti ricadute sui più giovani che la chiusura delle scuole può portare.