Hanno dichiarato il falso, fingendosi conviventi e fornendo dichiarazioni fasulle sui requisiti in possesso per ottenere il reddito di cittadinanza. Per questo, sei persone dei quartiere di Tor Bella Monaca di Roma sono state denunciate dai Carabinieri del Comando Provinciale di Roma e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Roma per il reato di indebita percezione della misura di welfare.

L’attività di indagine è partita lo scorso aprile, quando Carabinieri del Gruppo di Frascati che ha portato all’esecuzione di 51 provvedimenti cautelari restrittivi, nel quartiere est della Capitale.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori dell’Arma, i sei soggetti, di cui due sottoposti a una misura cautelare e quattro familiari di soggetti arrestati, nell’effettuare la richiesta per ottenere il reddito di cittadinanza, hanno omesso di comunicare e aggiornare lo stato detentivo dei familiari o hanno dichiarato falsamente lo stato di convivenza con soggetti esterni al proprio nucleo familiare percependo, di fatto, il beneficio senza avere i requisiti previsti dalla legge.

Per tale ragioni i trasgressori sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria e contestualmente da parte dell’INPS è stata immediatamente sospesa l’erogazione del sussidio.

Redazione