Si attendono oggi le nuove decisioni del ministero della Salute che attraverso una nuova ordinanza deciderà il passaggio delle Regioni da una fascia all’altra dell’emergenza coronavirus. Le Regioni cambieranno colore a partire da martedì prossimo, diversamente da quanto successo nella prima fase dell’Italia divisa in fasce, quando cambiavano la domenica, e in un secondo momento, il lunedì.

In questo momento le Regioni Rosse sono Piemonte, Lombardia, Provincia Autonoma di Trento, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna Marche, Lazio, Puglia, Campania. Il resto delle Regioni sono Arancioni, essendo state annullate tramite decreto tutte le Zone Gialle. Nessuna Zona Bianca, area a basso rischio di contagio: l’unica è stata la Sardegna, adesso in Zona Arancione. Il passaggio entrerà in vigore da martedì 23 marzo perché l’ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza è entrata in vigore il 15 marzo e ha 15 giorni di validità.

Le riaperture o le chiusure ulteriori avverranno dunque a partire da martedì prossimo. Il Lazio dovrebbe essere declassato oggi in Zona Arancione. Il Veneto spera nello stesso passaggio. La Campania, i cui contagi settimanali sono sotto la soglia di guardia, dovrebbe restare in Zona Rossa per via dell’indice di contagio. La Lombardia resterà Rossa come il Piemonte.

A partire da sabato 3 aprile tutta l’Italia tornerà in Zona Rossa per il lockdown di Pasqua. Si discute intano nel governo per via del decreto che sarà in vigore dal 7 aprile. Alcuni ministri sostengono la linea del rigore, e quindi dell’eliminazione della Fascia Gialla. A quanto rivelato dal Corriere della Sera, si potrebbe optare per una misura intermedia, una sorta di Giallo Rafforzato: dove i contagi sono più bassi bar e ristoranti potrebbero riaprire fino alle 15:00 o alle 16:00, in modo da evitare l’orario dell’aperitivo.

Giornalista. Ha studiato Scienze della Comunicazione. Specializzazione in editoria. Scrive principalmente di cronaca, spettacoli e sport occasionalmente. Appassionato di televisione e teatro.