Un tweet enigmatico, minimale, in bianco e nero, come i colori sociali della Juventus. Il profilo di uno stato, non immediatamente riconoscibile da tutti: è il Minnesota, trentaduesimo stato federato degli Usa. Soltanto alcuni hanno abbinato il messaggio dal contenuto criptico con il suo significato reale: l’annuncio, da parte della società torinese, di Massimiliano Allegri come nuovo allenatore. Cosa c’entra il tecnico livornese con il Minnesota?

Il riferimento è a una delle più famose conferenze stampa di quando era alla Juventus: era il 13 maggio 2018, Allegri aveva appena pareggiato 0-0 con la Roma, vincendo matematicamente il suo quinto scudetto consecutivo: “Vi faccio un esempio di un mio caro amico mancato un anno e mezzo fa”, disse ai microfoni in tono scherzoso. “Io una volta, quarant’anni fa, andai a giocare un cavallo che si chiamava Minnesota. Io gli dissi voglio giocare Minnesota. Lui mi rispose: ‘È più facile che tu alleni in Serie A che vinca questo cavallo’. Vinse il cavallo e io sono arrivato ad allenare in Serie A”.

Minnesota è quindi il nome del cavallo preferito da Allegri, che non ha mai nascosto la passione per questo sport. Prima di pubblicare il comunicato ufficiale di bentornato al tecnico livornese, la Juventus ha anche condiviso una foto di un cappotto lanciato su un prato: altro riferimento ad Allegri, che in un momento di nervosismo durante un Carpi-Juventus del 20 dicembre 2015, si tolse il cappotto e lo gettò furiosamente al suolo urlando.

Gesti iconici per un allenatore diventato ormai simbolo della Juventus, e che torneranno ad associarsi alla “Vecchia Signora” già dall’inizio della prossima stagione. Allegri ha firmato un contratto fino al 2025 per 7 milioni l’anno.

Redazione