“Chiedo scusa se qualcuno pensa io possa aver offeso la memoria di Sandro Pertini. Chiedo scusa se ho sbagliato”. Ha dovuto fare una necessaria retromarcia il consigliere comunale di Massa (Massa Carrara) Filippo Frugoli, 21 anni, coordinatore provinciale dei giovani della Lega, dopo aver pubblicato e rimosso un post su Facebook gravemente offensivo nei confronti dell’ex presidente della Repubblica Sandro Pertini, definito “assassino” e “brigatista rosso“.

Il post era stato pubblicata da Frugoli a ‘commento’ di una notizia pubblicata dalla stampa locale sulla richiesta da parte di una associazione di intitolare un ponte alla memoria di Pertini in città. Il giovane consigliere leghista in un crescendo di frasi deliranti arriva a definire l’ex inquilino del Quirinale “capo partigiano che uccise una marea di persone accusate di essere fasciste”.

Frugolo ha scritto un nuovo post su Facebook “sperando di mettere fine a ciò che si è sviluppato sui social in questi giorni, tra miei possibili errori, auguri di morte ed offese”. “Avevo cercato di rimediare subito, rimuovendo il post dopo 20 minuti ma era già stato fatto uno screenshot e quindi non ho potuto più rimediare – scrive Frugoli -. Quando si fa un errore l’importante è rendersene conto ed andare avanti, se ho sbagliato me ne assumo le responsabilità e fine del discorso. Tutti sbagliano nella vita, a 21 anni forse è ancora più facile sbagliare e penso anche che esistano errori molto più gravi. Comunque, non cerco giustificazioni, sono una persona seria e non sono uno scemo, per questo mi assumo le mie responsabilità”.

Il giovane consigliere comunale della Lega ha poi chiesto anche “scusa nel caso in cui questo post possa aver leso l’immagine dell’Amministrazione o del mio partito, ma come detto la responsabilità va solo ed esclusivamente a me, Filippo Frugoli”. “Continuerò a lavorare con gli stessi principi, valori e serietà con cui ho lavorato finora; pronto a sbagliare ancora, pronto a crescere ancora, ancora e ancora – conclude Frugoli – Sbaglierò, come tutti, ma posso dire che non sarò mai come voi. Se qualcuno vuole continuare ad attaccarmi e/o offendere lo faccia pure, comprendo. Ho comunque le spalle larghe”.