Emergono particolari inquietanti sulla tragica vicenda di Margno, in provincia di Lecco. Mario Bressi, padre di due gemelli di 12 anni, ha ucciso i bambini e poi si è tolto la vita. A provocare i gesti efferati dell’uomo sarebbe stata l’imminente separazione dalla moglie. Tutto pianificato nei dettagli, secondo quanto rivelato dai carabinieri che si stanno occupando del caso. I militari dell’Arma sono coordinati dal Pm Andrea Figoni e dal Procuratore capo di Lecco Antonio Chiappani.

L’omicidio si è consumato nella serata di venerdì 26 giugno. Secondo i carabinieri del Ris Bressi ha strangolato la figlia Elena e soffocato il figlio Diego. Prima, secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, aveva preparato per loro la cena. Indiscrezioni dicono che li avrebbe sedati prima di uccidere, girando i volti dei bambini per non guardarli “evitando di attendere l’ora del lavaggio dei denti e della vestizione dei pigiamini. Dopodiché, ha sparecchiato, buttato i rifiuti e sistemato casa”.

Dopo l’omicidio e prima di buttarsi dal Ponte della Vittoria a Maggio di Cremeno, l’uomo ha postato una foto sui social con i bambini (“Con i miei ragazzi … sempre insieme”, ha scritto nel post) e poi ha mandato un sms alla moglie: “Non li rivedrai mai più”. La moglie, che aveva già preso contatti con un avvocato e la prima lettera sulla richiesta di separazione era arrivata al marito prima della vacanza a Margno, ha allertato le forze dell’ordine e intorno alle 9 è arrivata all’appartamento al primo piano del condominio nei pressi della partenza della funivia che porta al Pian delle Bedulle, dove ha trovato i corpi senza vita dei figli.