Non li rivedrai mai più“. Sarebbe questo l’sms inviato da Mario Bressi, 45 anni, alla moglie dopo aver ucciso, strangolandoli nel sonno, i due figli Elena e Diego, gemelli di 12 anni, nell’abitazione di Margno, tra le montagne Valsassina, in provincia di Lecco.

E’ il particolare raccapricciante che emerge dalla tragedia consumatasi nelle prime ore di sabato 27 giugno. L’uomo, che non accettava la recente separazione dalla moglie, dopo il duplice omicidio dei due figli, avvenuto nell’abitazione di montagna della famiglia, si è allontanato a bordo della sua auto, una Kia Rossa, lanciandosi poi nel vuoto dall’altissimo ponte della Vittoria a Maggio di Cremeno.

La mamma dei due piccoli, che si trovava a Gessate, ha allertato i carabinieri prima di arrivare poco prima delle 9 nell’appartamento al primo piano del condominio ‘Il castagno’, nei pressi della partenza della funivia che porta al Pian delle Bedulle, dove ha trovato nel letto i corpi senza vita dei figli.

IL POST ALLE 3 DI NOTTE – “Con i miei ragazzi, sempre insieme”. E’ il messaggio pubblicato sui social sabato, intorno alle 3 di notte, da Bressi.

COMUNITA’ SCONVOLTA – “Il paese è sconvolto, sembra che queste cose accadano sempre lontano, invece sono dietro l’angolo. Non ci sono parole” commenta il vicesindaco di Margno (Lecco), Valter Falcetti. “Non li conoscevamo ma siamo frastornati per quanto accaduto” aggiungono alcuni villeggianti.