L’ex boss della camorra napoletana, Raffaele Cutolo, è stato ricoverato all’ospedale di Parma, nel reparto riservato ai detenuti, in seguito a una crisi respiratoria avvenuta nella notte tra martedì 18 e mercoledì 19 febbraio.

Cutolo, 78 anni, è detenuto in regime di 41 bis nel carcere di massima sicurezza di Parma. Sulle sue condizione c’è il massimo riserbo così come conferma il suo legale, il penalista Gaetano Aufiero. “E’ in ospedale dalla giornata di ieri – dichiara telefonicamente al Riformista – ma non posso aggiungere altro per rispetto della privacy del mio assistito”. Aufiero sottolinea la massima disponibilità e “civiltà” ricevuta “dal carcere e dall’ospedale di Parma”.

Lo stesso legale ha presentato la scorsa estate un reclamo contro il carcere ostativo al Tribunale di Sorveglianza di Roma ma “ad oggi, sono passati sette mesi e i giudici non si sono ancora pronunciati”.

L’ex boss di Ottaviano, capo della Nuova Camorra Organizzata, ha già passato in carcere 56 dei suoi 78 anni. Sta scontando diversi ergastoli, tra cui quello relativo alla morte di Giuseppe Salvia, vicedirettore del carcere di Poggioreale ucciso nel 1981.

Le sue condizioni di salute, anche per via dell’età, sono precarie da anni. E’ recluso in una cella di 5-6 metri quadri, cammina poco e non fa attività fisica da tempo. Ha problemi di diabete, alla vista ed è affetto da artrite e prostatite. Da qualche mese può vedere solo attraverso un vetro la figlia (avuta con l’inseminazione artificiale) che ha compiuto più di 12 anni.