“Non è battaglia di apparato ma di democrazia, per questo proponiamo l’organizzazione, con tutte le forze che vorranno esserci, e compatibilmente con quello che accadrà nei prossimi giorni, di una piazza per il 12 settembre, a Roma, a Santi Apostoli dalle ore 17, nel rispetto dei protocolli di sicurezza e il distanziamento sociale”.

Sono le parole utilizzate nel corso della conferenza stampa di presentazione della mobilitazione nazionale per il ‘No’ da Jacopo Ricci, portavoce di ‘NOstra’, Comitato Giovanile per il No al Referendum del 20-21 settembre, nell’appuntamento alla Camera assieme ai parlamentari Emma Bonino, Gregorio De Falco e Riccardo Magi, al dirigente del Pd Gianni Cuperlo, e alla portavoce nazionale delle Sardine Jasmine Cristallo

LE SARDINE RIBADISCONO IL NO – A margine della conferenza stampa la portavoce delle Sardine Jasmine Cristallo ha spiegato che dal movimento “non c’è una volontà netta di dire no a delle modifiche”, che però “devono trovare collocazione all’interno di un disegno che sia organico”. Cristallo ribadisce quindi che per le Sardine la Costituzione resta l’unico “faro”, non mancando di criticare la posizione del Pd e del suo segretario Nicola Zingaretti: “Ha affermato che è una spallata al governo esporsi per il no ma è la stessa persona che qualche giorno fa ha testimoniato quanto sia importante parlare dei correttivi che ancora non sono pervenuti”.

IL FRONTE OPPOSTO – Il 12 settembre, però, scenderà in piazza anche il fronte del Sì, con il #VotaSìDay, lanciato dal M5S sul ‘Blog delle Stelle’ per diffondere le ragioni del Sì. “Ci battiamo per la riduzione del numero di parlamentari: per dare a questo Paese istituzioni più efficienti, più sobrie, più vicine ai bisogni dei cittadini. Per questa ragione c’è bisogno del contributo di tutti, anche del tuo” si legge nel post pubblicato.