Mentre l’Italia è ancora in affanno nel piano di vaccinazione nazionale anti-Covid, oltre la Manica il Regno Unito può contare su numeri da record: sabato i sudditi di Sua Maestà che aveva ricevuto la seconda dose di vaccino erano oltre 5 milioni, mentre quelli con almeno una dose oltre 31 milioni.

Oggi il governo britannico, dopo i successi sui vaccini, ha annunciato che offrirà test rapidi per il Covid-19 a tutti gli adulti e i bambini due volte a settimana, per cercare di arginare nuovi focolai quando il Regno Unito uscirà dal lockdown. Il primo ministro Boris Johnson ha affermato che testare regolarmente persone che non hanno sintomi aiuterà a “fermare i contagi”, così, ha aggiunto, “possiamo tornare a vedere le persone che amiamo e a fare le cose che ci piacciono”.

I test, che saranno disponibili per posta o in farmacia, danno risultati in pochi minuti ma sono meno accurati dei test con tampone Pcr utilizzati per confermare ufficialmente i casi di Covid-19. Il governo insiste sul fatto che sono affidabili e che giocheranno un ruolo importante nella riapertura delle attività. 

L’USCITA DAL LOCKDOWN – I test vengono introdotti mentre Johnson sta per annunciare i prossimi passi nella road map del Paese per uscire dal blocco di tre mesi. Johnson dovrebbe confermare oggi che parrucchieri, negozi e cortili di pub e ristoranti riapriranno in Inghilterra il 12 aprile. 

È improbabile che Johnson dirà ai britannici quando potranno andare all’estero in vacanza – attualmente questo è vietato dalla legge – anche se il governo ha detto che ciò non avverrà prima del 17 maggio. Secondo Sky News Johnson il governo starebbe preparando un piano per le vacanze che prevede una classificazione a “semaforo” dei Paesi basato sulle vaccinazioni e i casi di coronavirus. I britannici che si recheranno in quelli “verdi” non dovranno stare in quarantena al rientro nel Regno Unito.