Centinaia di carcasse di volatili trovati morti in strada a causa dei botti esplosi la notte di Capodanno a Roma. Una vera e propria strage di uccelli con foto e video che stanno facendo il giro dei social network.

Numerosi quelli trovati senza vitta in via Cavour. Alcune immagini mostrano gli stormi, solitamente appollaiati sugli alberi attorno alla stazione Termini, volare fino a schiantarsi contro i cavi dell’alta tensione.

I video sono stati girati poco dopo la mezzanotte. Uccelli morti sono stati trovati anche in altre zone centrali della Capitale. A via San Vitale, nei pressi della Questura, sono diverse le carcasse di volatili in strada.

“Il fantastico risultato di questa notte a Roma. L’essere umano non si smentisce mai. I botti per lui sono una necessità”. Cosi’ Enrico Rizzi, attivista per i diritti degli animali, ha commentato la strage di volatili.

Sotto accusa i fuochi d’artificio esplosi al Circo Massimo e i botti esplosi in molte zone della città nonostante il divieto imposto dall’ordinanza comunale.

La sindaca Raggi aveva firmato un’ordinanza che vietava fuochi d’artificio, botti, petardi, razzi e altri materiali esplodenti dalle 00:01 del 31 dicembre 2020 fino alle ore 24:00 del 6 gennaio 2020. Un’ordinanza che prevede multe fino a 500 euro e sequestro amministrativo del materiale esplodente per chi contravviene al divieto.

IL BILANCIO – Feriti lievi a Roma e provincia. Secondo quanto si apprende da fonti di polizia, si tratta di nove feriti lievi che hanno riportato abrasioni, ustioni, e contusioni. Il più grave ha avuto una prognosi di 15 giorni per una “contusione bulbare”. Gli episodi si sono verificati al centro di Roma, in zona ponte Milvio, a Fiumicino, Marino, Frascati e Velletri.

Redazione