Scaricato, almeno in parte, dai suoi direttori al Fatto Quotidiano Marco Travaglio e Peter Gomez, ora Andrea Scanzi subisce l’onta della sospensione anche dalla Rai. Il giornalista finito nell’occhio del ciclone per aver ricevuto il vaccino come ‘riservista’ e in qualità di ‘caregiver’ familiare dei suoi genitori non ha partecipato martedì sera alla puntata di ‘Cartabianca’ sui Rai3.

Ad annunciare la mancata partecipazione di Scanzi al programma è stata la stessa conduttrice Bianca Berlinguer, che ha preso la decisione in attesa che sulla vicenda del giornalista si esprima la Commissione per il Codice Etico della Rai. “Avrebbe dovuto partecipare anche Scanzi, invitato da me in trasmissione e al centro di molte polemiche. È accusato di avere saltato la fila per il vaccino ottenuto con il via libera della sua Asl”, spiega Berlinguer, che ha fatto anche riferimento alle parole del sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri “che ha fatto il ragionamento che ho fatto io in questo momento”.

“Avevo invitato Scanzi anche in questa puntata di Cartabianca, è stato sempre con noi, ma ho appreso dalle agenzie che la Rai avrebbe investito il Comitato etico di questa scelta, se confermarlo o no in trasmissione. Per mia responsabilità, scelta mia, ho deciso di sospendere la sua partecipazione in questa puntata. Ne ho parlato anche con lui, ma spero di riaverlo con noi presto”, ha detto in studio la conduttrice del programma.

Come noto sulla vicenda di Scanzi, che ha fatto scoppiare il caso sui social raccontando su Facebook come fosse riuscito ad ottenere il vaccino definendosi ‘caregiver’, ottenendo la dose tramite una lista che in quel momento esisteva solo “verbalmente” e che il giorno dopo il post del giornalista l’Asl di Arezzo aveva quindi trasformato in un modulo online.

Una seconda ‘mazzata’ per Scanzi, già sospeso da La7, dove la firma del Fatto Quotidiano è onnipresente in particolare da Lilli Gruber ad ‘Otto e mezzo’.

Per quanto riguarda la decisione della Rai, Bianca Berlinguer l’ha annunciata durante la trasmissione di ieri condotta in isolamento da casa per essere entrata in contatto con una persona positiva. Berlinguer che nei giorni scorsi aveva anche intervistato Scanzi in trasmissione, dando ampio spazio alla sua difesa. Una scelta duramente criticata da chi in questi giorni è stato in prima linea nella ‘battaglia’ sul caso Scanzi, il deputato di Italia Viva e segretario della Commissione di vigilanza Rai Michele Anzaldi: “La Rai ha presentato come un modello chi salta la fila, mentre Mattarella e Draghi aspettano il loro turno come tutti gli italiani“, aveva tuonato il segretario della Vigilanza.

 

Romano di nascita ma trapiantato da sempre a Caserta, classe 1989. Appassionato di politica, sport e tecnologia