Zaino in spalla, tracciando un trolley mentre sullo sfondo si vedono decine di auto in coda. È la foto postata dall’attore e regista Sean Penn, in fuga come migliaia di ucraini verso il confine polacco. 

L’attore due volte premio Oscar, che nei giorni scorsi era entrato in Ucraina per filmare un documentario, ha infatti lasciato il Paese a piedi per l’intensificarsi del conflitto, tra invasione di truppe russe e bombardamenti.

“Io e i miei colleghi abbiamo camminato per chilometri verso il confine dopo aver abbandonato la nostra macchina lungo la strada. Quasi tutte le auto hanno a bordo donne e bambini, senza segni di bagaglio, e quell’auto è il loro unico bene di valore”, ha scritto Pen sui social. 

 

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Sean Penn era stato in Ucraina già lo scorso novembre: aveva visitato il confine tra i due Paesi e intervistato soldati di una parte e dell’altra, l’ennesima iniziativa sociale e politica dell’attore che nel 2020 aveva raccontato in ‘Citizen Penn’ gli sforzi nella creazione dell’organizzazione senza scopo di lucro Community Organized Relief Effort, nota anche come CORE, in risposta ai terremoti di Haiti del 2010.

Penn nei giorni scorsi aveva anche incontrato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, così come il vice primo ministro Iryna Vereshchuk. “Sean Penn ha dimostrato un coraggio che molti, soprattutto tra i politici occidentali, non hanno. Più persone come lui, veri amici dell’Ucraina, arriveranno nel nostro Paese, prima riusciremo a fermare i vili attacchi di Putin”, era stata la nota rilasciata a Newsweek dall’ambasciata ucraina negli Stati Uniti. “Il nostro paese gli è grato per questa dimostrazione di coraggio e onestà”.

Napoletano, classe 1987, laureato in Lettere: vive di politica e basket.