Il presidente del Napoli Aurelio de Laurentiis ha telefonato a quello della Juventus Andre Agnelli. Il colloquio a 48 ore circa dalla sfida di Torino che metterà di fronte le due squadre. E che potrebbe però diventare un potenziale cluster di coronavirus. Ieri è stata confermata la positività di Piotr Zielinski, centrocampista polacco degli azzurri. Probabilmente un contagio scaturito dalla sfida di domenica scorsa al San Paolo con il Genoa, che al momento conta 19 positivi.

La notizia della telefonata è stata riportata dal Corriere dello Sport: “Ieri De Laurentiis ha preso il cellulare e ha chiamato Andrea Agnelli. Il senso del suo discorso è stato semplice: giocando domenica ci può essere un rischio contrarre il Covid anche per i calciatori della Juve perché non è sicuro al 100% che il terzo giro di tamponi riesca a individuare tutte le positività”. De Laurentiis è stato contagiato lui stesso dal coronavirus. La notizia della sua guarigione è stata data in settimana.

La Nazionale ha intanto fatto sapere che in via precauzionale non convocherà i calciatori della società partenopea. Una scelta criticata: consentendo la partita contro la Juventus, anche i tesserati bianconeri potrebbero contrarre il virus. Un timore sollevato proprio dal presidente azzurro. “Insomma secondo De Laurentiis con la Champions alle porte, giocare non sarebbe il massimo neppure per i bianconeri – continua il Corriere – De Laurentiis ha verificato anche la posizione delle autorità sanitarie e della Protezione civile. L’obiettivo era capire se fosse sicuro spostare da Napoli a Torino un gruppo di calciatori con tre tamponi negativi ma anche con quel “tarlo” che ti lascia un virus capace di manifestarsi dopo 5 o più giorni. I sondaggi effettuati non hanno evidenziato margini per un “ribaltone” e Juve-Napoli resta così programmata per domani sera”.

LE REGOLE – Il Consiglio della Serie A ha stabilito che se una squadra potrà contare su almeno 13 calciatori, di cui un portiere, potrà e dovrà giocare. Pena: 3 a 0 tavolino. È la mutuazione della regola UEFA. Ogni società ha a disposizione anche un bonus da giocarsi nella stagione: con almeno 10 calciatori positivi nella stessa settimana, si potrà chiedere il rinvio del match.