Il partito di Giuseppe Conte? Sarebbe la quarta forza politica in Italia. Ma se il premier si candidasse come leader del Movimento 5 Stelle i risultati sarebbero ancora più sorprendenti per lo scenario politico. È quanto emerge dal sondaggio realizzato da Ipsos per il Corriere della Sera. L’istituto di Nando Pagnoncelli, cosi come altri sondaggisti, ha testato il peso del presidente del Consiglio sullo scacchiere politico, sia in caso di candidatura indipendente che alla guida dei grillini, il movimento a lui più vicino.

LE INTENZIONI DI VOTO CON UNA LISTA CONTE – L’eventuale presenza di una lista Conte penalizzerebbe i due partiti maggiori di governo. In questo scenario infatti la Lega resterebbe il primo partito col 23,2% dei voti, mentre per Fratelli d’Italia ci sarebbe una salita al secondo posto col 16,6%. Dietro quindi il Partito Democratico, che scenderebbe al 15,8%, seguito proprio dalla lista Conte al 14,1% e dal Movimento 5 Stelle al 12,7%. Sotto la doppia cifra Forza Italia (6,5%), Azione (2,7%) e Italia Viva (2,3%).

LE INTENZIONI DI VOTO CON CONTE LEADER 5 STELLE – Nel secondo scenario Pagnoncelli vede il presidente del Consiglio candidato leader del Movimento 5 Stelle. In questo caso proprio i pentastellati sarebbero il primo partito in Italia col 24,3% dei voti, seguiti dalla Lega al 23%. Dietro gli ex alleati quindi il Partito Democratico al 17,3% e Fratelli d’Italia al 16,9%. Sotto la doppia cifra ci sarebbero Forza Italia (6,6%), Azione (2,7%) e Italia Viva (2,4%).

L’ipotesi Conte alla guida del M5S piace agli stessi elettori grillini, col premier che raccoglie il 42% delle preferenze davanti a Di Maio (27%) e Di Battista (12%).

LE INTENZIONI DI VOTO ATTUALI – Con l’attuale scenario politico invece Lega e Partito Democratico sarebbero ormai vicini, col Carroccio al 23,5 e i Dem al 21,3 per cento. Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni scavalca invece il Movimento 5 Stelle, mentre dietro va registrato la crisi di Italia Viva sorpassata da Azione e Leu.